Pompei – E’ l’archeologo tedesco Gabriel Zuchtriegel, 39 anni, il nuovo direttore del Parco Archeologico di Pompei. Lo annuncia il ministro della cultura Franceschini alla sua prima uscita pubblica oggi al Colosseo, nel terzo mandato alla guida del dicastero del Collegio romano.
Studi e specializzazione in archeologia classica, una tesi di dottorato sul sito archeologico di Gabi, Zuchtriegel guida dal 2015 il parco archeologico di Paestum, dove ha condotto anche campagne di scavo, riportando alla luce un edificio di epoca dorica che secondo i primi studi potrebbe essere stato un tempio eretto da artigiani vasai, è ha lavorato molto sulla valorizzazione e il rapporto con il territorio, facendo anche discutere, nel 2016, quando aprì il sito ai matrimoni con tanto di regolamento e tariffario per foto e rito civile.
“Nessun problema, tutela e fruizione sono e rimangono la priorità – replicò allora all’Ansa citando il caso di Vienna dove è possibile sposarsi all’Albertina e alla Kunst Haus – tutti gli introiti verranno riversati proprio sulla manutenzione e la ricerca”.
Il suo profilo è stato scelto dal ministro nella terna indicata dalla commissione di concorso. Sposato e padre di due figli, Zuchtriegel succede a Massimo Osanna, che da settembre 2020 è stato nominato direttore generale dei musei gestiti dallo Stato. A Pompei ha già lavorato per alcuni mesi prima di vincere il concorso che lo ha portato a Paestum.
“Un benvenuto e un augurio di buon lavoro a Gabriel Zuchtriegel nominato, questa mattina, nuovo direttore del Parco Archeologico di Pompei. Sono certo che anche a Pompei, così come ha già fatto a Paestum, continuerà la sua opera di rilancio e innovazione dell’area archeologica. Nella sua gestione a Paestum abbiamo potuto apprezzare l’apertura verso il mondo e le collaborazioni esterne, nonché il senso di inclusione con la città. La sinergia tra la città vecchia e la città nuova è ciò per cui lavoriamo da sempre e sono sicuro che con Zuchtriegel questo cammino troverà nuova linfa. Doveroso un saluto e un ringraziamento al Professor Massimo Osanna, illuminato conoscitore del mondo delle arti. La sua opera di internazionalizzazione degli Scavi di Pompei resterà negli annali”.
Così il sindaco di Pompei, Carmine Lo sapio ha salutato l’arrivo del nuovo direttore dell’area Archeologica che incontrerà, presto, di persona per riallacciare le fila del dialogo costruttivo avviato, già, con il Professor Osanna.

