M5S, Crimi: “Espulsi 15 senatori che hanno votato no fiducia”. La Mura: “Votato no ad uno Stato-azienda”

“I 15 senatori che hanno votato no alla fiducia saranno espulsi”. Lo annuncia su Facebook il capo politico del Movimento 5 stelle, Vito Crimi, che aggiunge: “si collocano, nei fatti, all’opposizione. Per tale motivo non potranno più far parte del gruppo parlamentare del Movimento al Senato. Ho dunque invitato il capogruppo a comunicare il loro allontanamento, ai sensi dello Statuto e del regolamento del gruppo”.

Immediata la replica della senatrice campana Virginia La Mura: “Ho votato no alla fiducia a questo governo, riservandomi di valutare le azioni che intraprenderà quando saranno presentate al Parlamento”.

“Dalle linee programmatiche comunicate ieri mattina dal presidente Draghi, emerge a mio parere – continua La Mura – un orientamento che vede lo Stato e i settori che lo compongono secondo un’ottica aziendalistica che bada al profitto e non al benessere di chi vi è coinvolto. Il presidente Draghi ha parlato di capitale umano e mai di persone se non in riferimento a età lavorativa, redditi di persone fisiche o dotazioni di personale”.

Un’ottica, a sentir parlare ancora La Mura, “da cui dobbiamo allontanarci, anche e sopratutto in campo ambientale dove transizione ecologica non può far riferimento solo a mercati e settori energetici. Abbiamo invece bisogno di un’economia ecologica che si metta al servizio della tutela degli equilibri della natura, abbracciando nel contempo gli equilibri sociali e i diritti delle persone.  Infine, non penso che un governo di tutti possa essere un governo a nome degli italiani. Vedo invece un governo in cui il consenso di tutti delega le decisioni a pochi”.