Pompei, il Tar dà ragione a Piedepalumbo: in consiglio al posto di Di Maio

Il partito “Azione” a Pompei avrà un consigliere comunale, che appoggerà il sindaco Carmine Lo Sapio.

Nei giorni scorsi, infatti, il Tar Campania ha accolto il ricorso di Pina Piedepalumbo, prima non eletta nella lista civica Uniti per Pompei. La docente dell’Istituto Amedeo Maiuri aveva ottenuto 251 preferenze rispetto alle 252 di Aniello Di Maio, eletto poi in consiglio.

Tuttavia, in una sezione in particolare, il presidente non aveva trascritto dieci voti in più per Pina Piedepalumbo. Pur accertando tale errore, la Commissione elettorale centrale, non aveva attribuire direttamente i consensi alla candidata che ha dovuto presentare ricorso al Tar Campania.

Nei giorni scorsi la sentenza del Tribunale amministrativo che ha disposto la riapertura del seggio e il riconteggio delle schede oggetto del contenzioso, attribuendo così i voti mancanti a Piedepalumbo.

“Sono particolarmente soddisfatta – ha sottolineato la stessa Pina Piedepalumbo – per il risultato ottenuto dinanzi al Tar. Nessuna vittoria, mi è stato semplicemente restituito quello che mi era stato tolto. Sono soddisfatta di come è finita la vicenda ed ora non ci resta che iniziare a lavorare per rilanciare il territorio. Spero di poter dare il mio contributo di idee all’amministrazione Lo Sapio con la speranza di poter davvero fare qualcosa d buono per la nostra Pompei”.

Nel frattempo, già nelle settimane scorse, Pina Piedepalumbo aveva aderito al gruppo “Azione” di Carlo Calenda che, attraverso il coordinatore cittadino Giosuè Sorrentino, si sta adoperando per portare avanti il progetto di strutturazione del partito a Pompei.