Torre del Greco – In merito all’aggressione avvenuta in Via Nazionale a Torre del Greco ai danni di una transgender il Sindaco della città alle falde del Vesuvio, Giovanni Palomba ha voluto esprimere il suo sentimento di amarezza e rabbia.
“Apprendo con amarezza e con rabbia, dalle cronache di stampa, la notizia di una feroce aggressione omofoba consumatasi nelle scorse ore, ai danni di un nostro giovane concittadino. Quanto accaduto, non può e non deve trovare alcuna legittima giustificazione. La violenza, sia fisica che verbale, rappresenta il più basso istinto comportamentale per una comunità che, invece, vuole definirsi progredita e civile. Esprimo, pertanto, massima condanna per l’evento che getta onta ed ombre sulla dignità della nostra città e rivolgo la mia personale solidarietà, oltre a quella amministrativa, al giovane aggredito e all’intera famiglia. Torre del Greco non è questo. Dobbiamo tutti, ognuno per sua parte, intervenire sui processi di riqualificazione sociale del nostro territorio e contribuire alla riabilitazione della dimensione civica dei nostri giovani, ingenerando in ciascuno di noi una nuova cultura dell’altro. Seguirò, in prima persona, con le competenti Autorità gli sviluppi della questione” – con queste parole, il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba ha voluto ribadire che la città è contro la violenza e che in prima persona farà ogni cosa in modo che questo atto non resti impunito.

