“Nulla di tutto ciò esiste agli atti dell’ufficio Anticorruzione e trasparenza del Comune di Torre Annunziata, alla data odierna, né mai un qualsiasi dipendente del Comune di Torre Annunziata si è recato dal sottoscritto per denunciare, verbalmente o per iscritto, una qualsiasi forma di corruzione o altro reato ovvero episodi di mobbing”.
Così il Segretario Generale del Comune di Torre Annunziata, dottor Lorenzo Capuano, il quale vuole fare chiarezza su quanto scritto dalla stampa in merito a una “… ‘gola profonda’ dell’Ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata aveva avvisato il Segretario Generale del Comune di Torre Annunziata Lorenzo Capuano, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”
“Nè di episodi di corruzione e di mobbing avvenuti al comune di Torre Annunziata, nonché ‘di numerose pec che chiedevano di verificare la corrispondenza tra prove e sospetti così come la legge istituita dall’Anac prevede’.
Per completezza, si rappresenta che da oltre due anni il sottoscritto – continua Capuano – ha introdotto sul sito istituzionale del Comune di Torre Annunziata, tra i primi in Italia, l’applicativo software del “Whistleblowing” cui è possibile accedere sia dalla home page del sito che dalla sezione “Amministrazione Trasparente” collegata alla mail istituzionale del Segretario Generale, ai sensi della vigente legge; tale applicativo consente a tutti i dipendenti comunali di denunciare al sottoscritto condotte illecite di cui siano venuti a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, episodi di mobbing, corruzione o altri reati, in completo anonimato”.
A tutt’oggi, ribadisce il Segretario Generale Capuano, “non è pervenuto sull’applicativo innanzi citato e sulla mail istituzionale del sottoscritto alcuna denuncia e/o segnalazione di fatti penalmente rilevanti.
Infine, si rappresenta che sin dalla propria nomina di Responsabile anticorruzione e trasparenza sono stati svolti con regolarità ed assoluta puntualità tutti i controlli anticorruzione e trasparenza, pubblicati e trasmessi a tutti gli organismi competenti ai sensi delle vigenti leggi in materia e delle Direttive Anac”.

