Meridbulloni Castellammare incontro oggi al Mise: piano per attrarre investitori

“Quello di oggi è stato un incontro proficuo che ha visto tutti i livelli istituzionali in campo con l’obiettivo di scongiurare la chiusura della Meridbulloni”.

A dirlo è la deputata M5S Carmen Di Lauro al termine del tavolo sulla vertenza stabiese celebrato quest’oggi al Ministero dello Sviluppo Economico.

“Il Governo c’è ed è disponibile a tendere una mano alle maestranze stabiesi. Non possiamo permetterci la chiusura di un altro sito produttivo nel nostro comprensorio già martoriato negli anni dalla pesante crisi economica. Abbiamo ancora una volta ribadito che il sito di Via De Gasperi deve restare produttivo. Bisogna dare la possibilità alle persone di lavorare a casa propria. Noi non ci fermiamo.  La sottosegretaria Todde riaggiornerà il tavolo a breve in modo da vagliare, in sinergia con le istituzioni e il Ministero del Lavoro, il miglior percorso da intraprendere”.

“All’incontro con il management di Meridbulloni, tenutosi oggi al Mise, abbiamo valutato ogni soluzione possibile per continuare a mantenere a Castellammare di Stabia il sito produttivo ed evitare che 80 lavoratori e le loro famiglie siano costretti a trasferirsi a oltre 800 chilometri di distanza”, hanno dichiarato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e la deputata M5S Teresa Manzo, al termine dell’incontro tenutosi alla presenza del sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico Alessandra Todde, la proprietà di Meridbulloni e i rappresentanti dei lavoratori.

“Purtroppo, la volontà dell’azienda è di dismettere piccoli stabilimenti come quello stabiese e non c’è legge che lo impedisca. Dalla proprietà abbiamo comunque ottenuto un’apertura a valutare di prorogare la data del trasferimento fissata al 1 febbraio, così da consentirci di creare le condizioni per rendere il sito attrattivo per nuovi imprenditori disposti a investire e ad assorbire le maestranze.

Non consentiremo che un sito di eccellenza della Campania, che grazie ai suoi lavoratori ha contribuito a rendere un’azienda competitiva nel mondo, possa cessare dall’oggi al domani le sue attività. Il tavolo è stato aggiornato ai prossimi giorni, dove sarà possibile discutere di una nuova proposta con la proprietà”.