A Pompei nasce “Azione”: ora punta al consigliere. Il Tar decide su Piedepalumbo, Di Maio a rischio

Nasce il partito “Azione” a Pompei in appoggio al sindaco Carmine Lo Sapio. Nei giorni scorsi, infatti, il gruppo di Carlo Calenda ha nominato Giosuè Sorrentino coordinatore cittadino del partito. Sarà lui, insieme a un gruppo di amici, a portare avanti il progetto di strutturazione del partito a Pompei.

“Mi riconosco nei valori di Carlo Calenda – ha sottolineato Sorrentino – e per questo sono contento per essere stato nominato coordinatore cittadino a Pompei”.

E ora il gruppo punta anche a entrare in consiglio comunale. Nei giorni scorsi, infatti, ad “Azione” ha aderito anche Pina Piedepalumbo, prima non eletta nella lista civica Uniti per Pompei. La docente dell’Istituto Amedeo Maiuri ha ottenuto 251 preferenze rispetto alle 252 di Aniello Di Maio, eletto poi in consiglio.

Tuttavia, in una sezione in particolare, il presidente non avrebbe trascritto dieci voti in più per Pina Piedepalumbo.

Pur accertando tale errore, la Commissione elettorale centrale, non ha potuto attribuire direttamente i consensi alla candidata che ha dovuto presentare ricorso al Tar Campania.

Il giudizio è atteso per il prossimo 2 febbraio dinanzi ai giudici del Tribunale amministrativo.

Pina Piedepalumbo è certa di poter finalmente sedere in consiglio comunale: “Azione sarà parte integrante di questa maggioranza e potrà portare le proprie istanze in consiglio comunale per il bene della cittadinanza di Pompei”.