Soli a Natale, chiamano forze dell’ordine per un po’ di compagnia. Carabinieri e Polizia corrono da loro

In questo natale segnato dal Covid e dalle restrizioni di un’Italia in completa zona Rossa, sono due le storie che hanno commosso il paese e invaso i social diventando il simbolo del Natale. 

Quella di due nonnini, Fiorenzo 94enne di Bologna e Fedora 87enne di Milano. I due nonnini soli nel giorno di Natale per via delle restrizioni e quindi dell’impossibilità di raggiungere ed essere raggiunti dai parenti hanno pensato di telefonare alle forze dell’ordine per avere un po’ di compagnia. Alla sono telefonata senza pensarci due volte sono accorsi i carabinieri per Fiorenzo e la polizia per Fedora. 

Nella sua telefonata ai carabinieri Fiorenzo ha detto: «Buongiorno, mi chiamo Malavolti Fiorenzo, ho 94 anni e sono solo in casa, non mi manca niente, mi manca solo una persona fisica con cui scambiare il brindisi di Natale. Se ci fosse un militare disponibile, dieci minuti a venire a trovarmi perché sono solo». Questa è la telefonata che i carabinieri di Alto Reno Terme, in provincia di Bologna, hanno ricevuto la notte di Natale.

I carabinieri raccontano di aver trovato l’uomo pronto ad aspettarli visibilmente emozionato e pronto a fare un brindisi. Fiorenzo Malavolti ha fatto due chiacchiere con i due agenti, ha raccontato loro aneddoti sulla Seconda guerra mondiale ed è stato aiutato da questi a videochiamare i parenti lontani.

Anche Fedora ha telefonato ai poliziotti. Il poliziotto che ha risposto al telefono, intuendo che la signora non desiderava altro che un po’ di compagnia, ha inviato due pattuglie nella zona della sua abitazione. Così gli agenti delle volanti Duomo e Duomo bis Sergio, Francesco, Graziano e Giambattista, hanno bussato a casa della signora Fedora e hanno passato un po’ di tempo con lei. L’87enne, sorpresa dalla solidarietà dei poliziotti, li ha ringraziati per il bel gesto e per averle ricordato il marito, che prestava servizio nella Polizia di Stato. A raccontare la storia è la pagina Facebook della Questura di Milano, che ha pubblicato anche la foto della signora circondata dagli agenti.