Cinque condanne a 7 anni e 2 mesi e una a 3 anni e 8 mesi sono state inflitte, al termine di un processo
celebrato con il rito abbreviato nel Tribunale di Torre Annunziata (Napoli), agli aggressori dell’appuntato dei carabinieri Giovanni Ballarò, vittima, la prima domenica dello scorso agosto di una selvaggia aggressione nel cuore della movida di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli.
Ballarò non era in servizio ma decise di intervenire comunque per bloccare una rissa scoppiata dopo un tamponamento tra scooter, finendo a sua volta aggredito malgrado si fosse qualificato come un rappresentante delle forze dell’ordine.

