Prima alla Scala di Milano 2020, perchè è molto di più di uno spettacolo teatrale 

La Prima alla Scala di Milano 2020 è il più grande omaggio alla bellezza italiana che si potesse fare. Uno spettacolo nel luogo simbolo di Milano e non solo. Una messa in scena straordinaria, che non è solo un’opera lirica. Ma unisce lirica, teatro classico e moderno, balletto, cinema, fiction, tv, moda e Made in Italy. 

Gli artisti sono tanti dentro e fuori dal palco. Come tante sono le opere rappresentate: da Rigoletto, a Don Carlo, passando per Lucia di Lammermoor, Madama Butterfly, Die Walkure, Don Pasquale, L’Elisir d’Amore, Lo Schiaccianoci, Turandot, Carmen, Un Ballo in Maschera, Werther, Otello, Andrea Chenier, Tosca, e Guglielmo Tell. 

Dal titolo “A riveder le stelle” l’opera è stata ripresa dalla Rai – Radiotelevisione Italiana e trasmessa in diretta in Italia su Rai1, RAI 1 HD e su RaiPlay. È andata in onda anche in Francia e altri Paesi di lingua francese e in Germania e altri Paesi di lingua tedesca su Arte Concert. In Repubblica Ceca su Ceska Televize, nelle Americhe, Australia, Africa, Spagna, Portogallo, Nord Europa, Turchia, Albania, Svezia su Medici TV. 

È stato inoltre possibile assistervi in differita in Italia su RAI 5, in Francia su Arte TV, in Repubblica di Corea su Il Media, in Slovenia su RTV Slovenija, in Russia su TV Kultura, in Ungheria su MTVA, in Serbia su RTS, in Cina su CCTV e in Giappone. Trasmessa in diretta radiofonica in Italia su Radio3 Rai e in diretta e in differita in altri Paesi sulle emittenti del Circuito Euroradio; in diretta e in differita cinematografica in Italia e all’estero.

Un esperimento mediatico senza precedente, che ha visto coinvolte le grandi maestranze che ogni giorno lavorano nel teatro milanese. Straordinario Roberto Bolle, e tutti gli altri artisti che con i teatri chiusi vivono un lungo periodo di fermo. Ma siamo sicuri che quello di ieri oltre che uno spettacolo è stato un segnale che la cultura non è morta in Italia e in ogni parte del mondo.