“Leggo ‘appassionanti’ retroscena su fantomatici rimpasti. Giochi di poltrone e incarichi che non interessano al sottoscritto e non appassionano per niente il MoVimento 5 Stelle.
“Ci sono 3 Stati che stanno tenendo in ostaggio l’Europa intera”, si legge sulla sua pagina Facebook. “Stati che stanno bloccando il recovery fund, cioè i soldi che l’UE mette a disposizione per andare incontro all’emergenza. E all’Italia spettano 209 miliardi, fondamentali per ripartire e pianificare la fase post pandemica.
Mi ero ripromesso di non intervenire, ma non posso rimanere in silenzio, qui c’è in ballo il futuro degli italiani, il futuro del nostro Paese e io, da ministro della Repubblica Italiana, ho il dovere di fare il massimo per difendere la mia Nazione”.
A sentir parlare Di Maio, “nei giorni scorsi ho letto anche timidi tentativi di alcuni esponenti politici di difendere le posizioni di questi Stati. Evito di commentarli, ma dico una cosa: qui non vedo sovranisti difendere il proprio Paese ma solo atteggiamenti egoistici. E questo è inaccettabile.
Ci batteremo con tutte le nostre forze per eliminare qualsiasi veto, perché non è questo lo spirito europeo, non è questa la via maestra per uscire dalla crisi. Rimaniamo uniti e dimostriamoci compatti”.

