Pochi minuti fa la tragica notizia: è morto il più grande calciatore di tutti i tempi Diego Armando Maradona.
Lo annuncia il quotidiano Clarin. Il Pibe, si legge nell’edizione online, è deceduto per un arresto cardiorespiratorio.
Maradona, che aveva compiuto 60 anni lo scorso 30 ottobre, è stato colpito da malore mentre si trovava nella sua casa del barrio San Andres, a Buenos Aires.
All’inizio di novembre era stato operato per la rimozione di un ematoma subdurale al cervello. L’intervento, secondo le informazioni diffuse dai medici, era stato eseguito senza complicazioni.
Per l’Equipe, il giornale francese di calcio, è ‘la morte di un Dio’. Cone nel resto del mondo, ma naturalmente ancora di più, è choc a Napoli: la notizia, alla quale molti stentano a
credere, è rimbalzata sui telefonini. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: “Era il più grande di tutti”.
Anche a Fuorigrotta, là dove si trova il San Paolo, suo tempio calcistico, ci sta chi si commuove. Subito i ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna, “questo 2020 è veramente l’anno peggiore”.
E dai social arriva subito la proposta di dedicare piazzale Tecchio, sede dello stadio del Napoli, al Pibe de oro.
Intanto, l’Argentina ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale.
La morte di Diego Maradona è stata annunciata anche nell’Aula del Senato.
“Non so se è opportuno, ma lo faccio, devo purtroppo annunciare che è scomparso Maradona, il calciatore che credo in Italia abbia molto influito sulla passione per questo sport. Alla famiglia e ai tifosi che lo hanno amato le mie condoglianze”: lo ha detto Ignazio La Russa, dallo scranno di presidente di turno dl Senato, durante i lavori a Palazzo Madama.
Il mitico video di Diego nel riscaldamento pre Bayern Monaco-Napoli

