Portici: ok in consiglio alle variazioni di bilancio, nonostante il tentativo dell’opposizione di far slittare l’atto

Portici. Due giorni intensi per gli inquilini di Palazzo Campitelli. Due serate che non hanno risparmiato colpi di scena e scontri piuttosto accesi durante i Lavori del consiglio comunale. Ma procediamo con ordine, il motivo per cui la serata si è “sdoppiata” è riconducibile a una svista nella prima convocazione, una singola parola che ha scatenato un putiferio. Errore sul quale probabilmente non c’è stata volontà di soprassedere, lasciando che la seduta si chiudesse e riaprisse nel giro di 24 ore.

Eppure, un segno la prima convocazione l’ha lasciato. Sia per l’attacco diretto al segretario generale Anna Lecora, più volte raggiunta da duri commenti da parte di un esponente della minoranza, sia per il j’accuse dello stesso sindaco Cuomo, in questo caso rivolto indistintamente all’intera assemblea. Il dissapore del primo cittadino per una maggioranza che ha assistito apparentemente inerme alle rivendicazioni dell’opposizione è sfociato in un sfogo contro entrambe le parti.

Sul primo tempo dell’assemblea è quindi calato il sipario lasciandosi dietro una situazione poco chiara. Ma il chiarimento è arrivato puntuale proprio nella seconda “puntata”, è il caso di dirlo vista la trasmissione in streaming del Consiglio, andata in onda nella tarda serata di ieri. In aula alle 22, i lavori si sono aperti con una opposizione che ha tentato a più riprese di ritardare e quindi far slittare a dopo la mezzanotte la votazione più importante della serata: quella relativa alle variazioni di Bilancio.

Un susseguirsi di interventi e attacchi, fra i quali Mauro Mazzone, Nello Pignalosa, Alessandro Caramiello e infine Salvatore Iacomino che hanno tenuta impegnata l’Assise in un lungo e acceso dibattito. Ma se come è parso dalle parole del consigliere Mazzone di opposizione, l’intento era far slittare al dopo mezzanotte la votazione per provocare ulteriore ritardo nei termini di quel “sì”, la mission è totalmente fallita.

Superata la fase dibattimentale, una maggioranza compatta e aggressiva come non mai ha dato l’ok alle variazioni di Bilancio, nelle quali erano comprese il bonus disabili, fitti e gli ulteriori fondi per la riqualificazione del lungomare.

Nessun intoppo, quindi, nonostante lo scoccare della mezzanotte. A sancire la ritrovata serenità fra il primo cittadino Enzo Cuomo e la sua maggioranza, un lungo intervento durante il quale il sindaco si è scusato per aver ceduto ai nervi nella scorsa serata, chiarendo le circostanze che glieli avevano anche provocati. A quel punto, i consiglieri di minoranza hanno scelto dopo aver esposto le loro perplessità circa il documento da approvare di astenersi dal voto.