Un forte boato ha sconvolto gli abitanti di Torre Annunziata nella tarda serata di ieri; l’esplosione è stata molto violenta che si è avvertita anche nelle zone limitrofe. In via Ercole Ercoli, quartiere Rovigliano è saltato in aria una delle pompe dell’unico distributore di carburante presente in zona. Per fortuna l’impianto di rifornimento era chiuso, e ne era impedito l’accesso anche al self-service. Non risultano quindi feriti.
Dai primi rilievi è stato possibile constatare che le abitazioni circostanti e le auto in sosta non hanno avuto nessun danno dallo scoppio. L’incendio susseguito allo scoppio è stato immediatamente domato dai Vigili del fuoco, immediatamente accorsi sul luogo, insieme alle volanti dei Carabinieri e della Polizia, che hanno messo in sicurezza tutta l’area, accertando che non ci fossero ulteriori deflagrazioni e che non ci fossero pericoli per gli avventori e gli abitanti della zona.
L’allarme è partito dagli abitanti delle abitazioni che costeggiano l’impianto, che subito hanno percepito il pericolo; dopo pochi istanti sono arrivati i vigili del fuoco di Castellammare di Stabia che prontamente hanno spento l’incendio e hanno immediatamente provveduto a eliminare la minaccia derivante dal cedimento della controsoffittatura il lamelle di alluminio che ricopre lo spazio della pompa e dove le auto sostano per fare rifornimento.
L’impianto è molto frequentato sia per i prezzi concorrenziali, sia per la possibilità di effettuare rifornimento di gas. Ed è proprio la presenza di gas che ha fatto temere il peggio.
Le indagini sono in corso, gli investigatori hanno potuto immediatamente analizzare le registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell’impianto, dalle quali si evincerebbe che le cause non siano accidentali. Se questo episodio fosse confermato esso non sarebbe che l’ultimo di una serie di attentati che nei mesi scorsi hanno colpito la città oplontina il secondo nello stesso quartiere dove pochi mesi fa una bomba carta fu fatta esplodere nel parcheggio di un rivenditore di auto usate.
Sull’episodio arriva la condanna del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione.
«Ciò che è accaduto è di una gravità assoluta – commenta il primo cittadino -. Piazzare una bomba carta in una stazione di servizio è un atto folle e criminale, e solo per pura casualità l’esplosione non ha avuto conseguenze drammatiche. E’ prioritario che lo Stato metta in campo tutte le forze a propria disposizione per porre un freno deciso all’escalation di episodi intimidatori che si sono verificati negli ultimi mesi sul nostro territorio.
Rivolgo un appello agli imprenditori, ai quali chiedo di non farsi intimidire da questi gravissimi attentati e di collaborare con magistratura e forze dell’ordine. Sono conscio che non è facile, ma è necessario denunciare questi criminali affinché possano essere sbattuti in galera.
Esprimo la mia vicinanza, oltre che ad imprenditori e titolari di piccole e medie imprese, anche ai cittadini, che restano come tutti noi sgomenti dinanzi ad episodi di tale gravità».

