San Giuseppe Vesuviano, amministratori e vigili positivi alla Covid: Comune e Comando restano aperti

“I numerosi casi di Covid registrati negli ultimi giorni tra dipendenti e amministratori del Comune di San Giuseppe Vesuviano destano non poche preoccupazioni circa la possibilità che possa svilupparsi un pericoloso focolaio. In particolare preoccupano i contagi riguardanti gli operatori della Polizia Locale, tra i quali, vi è un dipendente che è stato ricoverato pur non avendo patologie pregresse, a dimostrazione dell’aggressività del virus”.

Lo dicono in una nota i sindacalisti della Polizia municipale Massimo Feliciello della CGIL FP, Vincenzo Pagano della CISL FP e Nicola Di Donna della UIL FPL

“Ad oggi – sottolineano -, l’Amministrazione Comunale (guidata dal sindaco Vincenzo Catapano, ndr) e il Distretto Territoriale dell’Asl non hanno posto in quarantena i dipendenti entrati in contatto diretto con i positivi al Covid-19, lasciandoli in servizio in attesa dell’esito dei tamponi.
Poiché i vigili lavorano a contatto diretto con i cittadini e costantemente sono impegnati in posti di controllo sul territorio, possono costituire pericolo di contagio per gli altri, oltre che tra di loro”.

Poi ancora: “Vi facciamo rilevare che la struttura che ospita il Comando di Polizia Municipale è poco arieggiata e la maggior parte dei servizi degli operatori di polizia, vengono svolti, di norma, con 2 o 3 vigili per auto, ciò, probabilmente causa , se i tamponi dimostreranno positività, che il periodo di incubazione in atto , per negligenza dell’Ente, li ha potenzialmente resi volano dell’espansione del Covid 19”.

Motivo per cui, sottolineano i sindacalisti, “si chiede di porre immediatamente in quarantena fiduciaria, tutti i dipendenti entrati in contatto diretto con i contagiati.
Si chiede, inoltre, di attivare lo smart working per tutti i dipendenti, così come previsto dalle attuali norme anti-covid e dalla circolare della Funzione Pubblica”.