Massa Lubrense, il sindaco di Portici Enzo Cuomo in trasferta per sostenere il progetto di “Azione in comune”

Massa Lubrense. Si chiama “Azione in comune” e punta su uno dei tratti più magici della Costiera, con un ampio sguardo al futuro e un legame viscerale con le tradizioni locali.
Ad ascoltare idee e proposte dei candidati al Consiglio di Massa Lubrense c’è stato recentemente in trasferta il senatore Enzo Cuomo, sindaco di Portici con un “debole” per quella zona, dove è solito concedersi qualche giorno di relax.
Gli obiettivi degli aspiranti consiglieri sono stati subito chiari: valorizzare quelle aree partendo dalle molteplici risorse custodite proprio fra gli splendidi uliveti, con un occhio di riguardo per la spiaggia di Crapolla, Punta Campanella, Torca e ancora tanto altro.
Insomma, un turismo incentrato non solo sulla suggestiva bellezza delle spiagge, come Nerano o Marina della Lobra, ma che possa carezzare anche le aree più collinari, dove trovare una notevole offerta enogastronomica, basata sulla produzione di olive e limoni di altissima qualità, gli stessi che hanno reso celebre la Costiera.
Ma veniamo alla lista, spicca in primis la composizione eterogenea: dai giovanissimi volti nuovi all’esperienza messa a disposizione da qualificati professionisti come Michele Pollio o Pietro Di Prisco. Fra i nomi spunta anche quello di Ivan Smith, esperto e giovane imprenditore che potrà portare le sue conoscenze dirette maturate a stretto contatto con turisti e visitatori. Con loro anche Umberto Albano, Emilio Bozzaotra, Ferdinando Casa, Luigi Ercolano, Francesco Mandato, Salvatore Mellino e Carmine Persico.
Naturalmente, immancabile e determinante il contributo femminile, in questo caso rappresentato da diverse esponenti, come Maria Cacace, Carla Esposito, Lidia Persico, Antonina Esposito, Maria Pia Scala, Fabrizia Casa e Giorgia Fusillo, accomunate agli altri candidati dall’intenso amore per il territorio.
Il filo conduttore è senza dubbio la realizzazione di una sorta di circuito compreso fra Sorrento, Capri, Positano e Nerano, quest’ultima poi che potrebbe addirittura trasformarsi in un vero e proprio brand per la promozione delle attività locali.