La Mercedes di Valtteri Bottas ha vinto il Gran Premio d’Austria, prima gara della stagione 2020 di Formula 1. Seconda la Ferrari di Charles Leclerc davanti alla McLaren di Lando Norris, terzo, e alla Mercedes di Lewis Hamilton penalizzata di 5” per una collisione con la Red Bull di Alexander Albon. Quinta posizione al termine del Gran Premio d’Austria per la McLaren di Carlos Sainz davanti alla Racing Point di Sergio Perez ed alla Toro Rosso di Pierre Gasly. Ottava la Renault di Esteban Ocon che ha preceduto la Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi e la Ferrari di Sebastian Vettel che chiude la top ten.
Festa podio in pista, e c’è maglia ‘end racism’ – Niente palco, il podio del gp d’Austria, il primo dell’era covid con cui si è aperto il mondiale di formula 1, è tutto in pista. Senza pubblico e con i team a distanza e con le mascherine, Valtteri Bottas ha fatto risuonare l’inno finlandese e quello tedesco della Mercedes nel silenzio della pista Red Bull: non è mancata però la consueta doccia con lo spumante che ha visto protagonisti anche i due giovani Leclerc e Norris, protagonisti di un gran finale in rimonta e rispettivamente secondo e terzo. Alla fine i tre piloti hanno mostrato la maglietta nera con la scritta ‘end racism’, la stessa con cui avevano posato prima del via.
Leclerc: ‘Grande sorpresa, e molto buona’ – “Non me l’aspettavo. E’ davvero una grande sorpresa, ma molto buona! Penso che oggi abbiamo fatto tutto in modo perfetto e siamo riusciti a chiudere al secondo posto”. Così il ferrarista Charles Leclerc al termine del Gp d’Austria. “Abbiamo avuto un po ‘di fortuna con la penalità di Lewis e alcuni incidenti, ma oggi avevamo come obiettivo cogliere ogni opportunità che ci si fosse presentata – ha proseguito il monegasco -. Comunque c’è ancora molto lavoro da fare, siamo ancora molto lontani”. “Dobbiamo essere forti a livello mentale, lavorare insieme e penso che torneremo dove vogliamo ma ci vorrà del tempo”, ha proseguito Leclerc. “Volevo essere aggressivo. Faticavo da curva 1 fino a curva 3, ma sapevo che se ci fosse stato un errore da parte di qualcuno la possibilità si poteva creare – ha detto il pilota parlando della sua condotta di gara -. Norris ha rallentato lottando con Perez e ho sfruttato quel momento, come anche un’altra occasione con Sergio. E’ stata dura ma mi sono divertito”.
Bottas: “non potevo cominciare meglio” – “La gara è stata con grande pressione per me. Una Safety Car va bene, ma poi all’ultima mi sono detto ‘ma dai, ancora!’. Lewis ha avuto tante possibilità di superarmi, anche se avessi commesso un piccolo errore. Lui era molto veloce”. Eccole qui le prime parole del vincitore del Gran Premio d’Austria Valtteri Bottas. “Sono però riuscito a stare sul pezzo, ho controllato bene la gara. Non c’era modo migliore di iniziare la stagione. Ci hanno detto dai box di non sfruttare i cordoli per i problemi della macchina. Sono contento che siamo arrivati al traguardo con entrambe le macchine. Siamo in testa alla classifica costruttori, è un ottimo segnale”.
LA CRONACA DELLA GARA LA GRIGLIA DI PARTENZA – Parte la Formula 1 2020 in Austria tra le mascherine di piloti e addetti ai lavori e le tribune dello Spielbereg desolatamente vuote. Come preannunciato dal campione del mondo della Formula 1, Lewis Hamilton, quasi tutti i piloti del Circus si sono inginocchiati sulla griglia di partenza prima del via del Gp in segno di protesta contro il razzismo. Tra i piloti che hanno deciso di non mettersi in ginocchio ci sono il ferrarista Leclerc e Verstappen che hanno comunque indossato la maglietta nera con la scritta ‘end racism’ indossata da tutti i driver.
Al semaforo verde scatta in testa il pilota finlandese della Mercedes Bottas davanti alla Red Bull di Verstappen. Quinta l’altra Mercedes di Hamilton mentre la prima delle Ferrari è quella di Leclerc settima. Decima la Rossa di Vettel.
Primo colpo di scena nel Gran Premio d’Austria. Dopo solo 11 giri dal via si ferma la corsa della Red Bull di Max Verstappen che era in seconda posizione dietro alla Mercedes di Bottas. Sorride Lewis Hamilton che era in rimonta dalla quinta posizione di partenza e ora si ritrova secondo dietro al compagno di squadra
A metà del Gran Premio d’Austria la Mercedes di Bottas è sempre al comando della gara. Dietro al finlandese il compagno di squadra e campione del mondo Hamilton. Lontano le Ferrari con Leclerc sesto e Vettel, autore di un testa coda. solo quattordicesimo.
Fonte Ansa.it

