Giorgio Armani è il vincitore del Premio Parete 2020 per l’eccellenza nell’economia. Lo stilista italiano si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento “per l’entusiasmo nel coniugare conoscenza e impresa oltre che per la sua personalità straordinaria, capace di imprimere un segno inconfondibile su un’epoca e che, ancora oggi, lo rende l’icona italiana per eccellenza nel mondo”. La cerimonia di premiazione è prevista per il prossimo autunno all’Università Bocconi.
L’annuncio dell’attribuzione del prestigiosissimo premio allo stilista italiano Giorgio Armani è arrivato in un evento in diretta web presentato dalla giornalista Rai Bianca Berlinguer. Giorgio Armani succede al banchiere d’affari Giorgio Tamburi (2019), al top manager Vittorio Colao (2018) e all’imprenditore Marco Carrai (2017) nell’aggiudicarsi questo premio istituito in memoria di Ermando Parete, sottufficiale abruzzese della Guardia di Finanza sopravvissuto all’internamento nel campo di sterminio nazista di Dachau e scomparso nel gennaio 2016.
Un riconoscimento per “re” Giorgio Armani che arriva a poche settimane di distanza da premio vinto, quello per La Moda veste la Pace, assegnatogli dall’African Fashion Gate APS-ETS come “simbolo della Moda Italiana nel mondo, per la vivace e coraggiosa attenzione verso le problematiche relative alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e del mondo animale e per il suo forte richiamo a una moda più sostenibile perché di grande qualità e capace di durare nel tempo”.
Due traguardi che testimoniano una volta in più, se mai ce ne fosse bisogno, la rilevanza di Giorgio Armani nel mondo della moda e dell’imprenditoria italiana.
Il premio è dedicato ad Ermando Parete, sottufficiale abruzzese della Guardia di finanza, sopravvissuto al campo di sterminio nazista di Dachau che spronava gli studenti all’impegno e alla perseveranza.

