Nuove polemiche sul progetto di soppressione di alcuni passaggi a livello a Pompei, sulla linea ferroviaria Napoli-Battipaglia. Negli ultimi giorni l’ex consigliere comunale di Forza Italia Alberto Robetti ha inviato una lettera al Commissario prefettizio del Comune di Pompei Santi Giuffrè, sottolineando alcuni aspetti legati al progetto. Quest’ultimo fu trasmesso, in via preliminare, dall’ente Ferrovie dello Stato al Comune di Pompei nel 2005, con il fine di sopprimere alcuni passaggi a livello sul territorio della città, precisamente in via Astolelle, via Stabiana, via Masseria Curato e via Acquasalsa.
In alternativa ai passaggi a livello erano previste opere per riannodare la viabilità interrotta. Nel 2008 il consiglio comunale di Pompei approvò il progetto definitivo delle Fs, osservando criticità al progetto iniziale. Al tempo dell’approvazione, Robetti svolgeva la carica di assessore della giunta guidata dall’allora sindaco Claudio D’Alessio.
Tuttavia, a distanza di dodici anni, la RFI ha soppresso soltanto i passaggi a livello di via Masseria Curato e di via Acquasalsa, senza completare del tutto gli interventi al progetto.
“Negli ultimi giorni – scrive Robetti – Rfi ha effettuato dei ‘saggi archeologici’ operazione preliminare all’inizio dei lavori per la realizzazione di un sottopasso pedonale, che per quanto di mia conoscenza, è totalmente diverso da quello approvato dal Consiglio Comunale. Sono ormai mesi, forse anni, che Rfi sta dialogando con il Comune di Pompei per dare seguito ad un nuovo progetto, già presentato all’Ente, che prevede la realizzazione su via Stabiana di un sovrappasso ferroviario che è solo in attesa di approvazione. Tale ultimo progetto, nel caso di soppressione del passaggio a livello di via Stabiana, risolverebbe annosi problemi legati alla viabilità carrabile e renderebbe inutile la realizzazione del sottopasso pedonale essendo previsto anche un percorso pedonale”.
“Il sottopasso di progetto, – prosegue il consigliere uscente – oltre ad essere difforme rispetto al progetto approvato in Consiglio Comunale, si presenta più angusto di quello precedente, tra l’altro già oggetto di diverse dimostranze popolari e non fa altro che creare un ulteriore scempio sul territorio senza fornire una concreta utilità. La realizzazione del sottopasso rappresenta un’opera inutile ed obsoleta, superata dai principi dell’urbanistica moderna rappresentando un limite al raggiungimento di un accettabile standard di qualità della vita, con la realizzazione del sovrappasso carrabile e pedonale tali inconvenienti sarebbero ampiamente superati”.
“Alla luce di quanto sopra esposto – conclude – ed al fine di non sperperare inutilmente preziose risorse economiche pubbliche per un ulteriore scempio sul territorio, soprattutto in questo particolare e delicato momento storico, ritengo opportuno che detta opera venga sospesa in attesa di una valutazione tecnico-politica del progetto presentato”.

