“Cantare per ricominciare”, i giovani di Castellammare gridano alla speranza ai tempi del Coronavirus

Ritornare lentamente alla normalità dopo il lockdown, continuando a stare vicino a chi si trova in grosse difficoltà economiche a causa della pandemia. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Cantare per ricominciare”, progetto che a partire da stamane, 18 giugno, sarà su tutti i digital store.

Il progetto è stato ideato da Luigi Ferrino e Naomi Romagna, in collaborazione con “Giovani e Musica” al Centro di don Salvatore Abagnale e dell’artista Desiderio D’Amato che cura la direzione artistica. Scopo di tale progetto è devolvere i proventi per l’acquisto di Dpi (dispositivi di protezione individuali) e aiuti alle famiglie bisognose. Inoltre si potrà effettuare una donazione al seguente IBAN: IT 40 M 06230 22100 000056807130 Causale “Cantare per Ricominciate”.

“Il progetto Giovani e Musica al Centro – afferma don Salvatore – ha come obiettivo rendere protagonisti coloro che, tante volte in questa società, sono messi un po’ da parte o sono messi agli angoli semplicemente perché vivono una realtà completamente diversa, del tutto nuova rispetto alle generazioni precedenti”.

“Il Covid è stato per il mondo degli adulti una devastazione – continua – ma i giovani hanno voglia e desiderio di energia, di gridare a questi adulti speranza, coraggio, prospettiva futura. E allora ‘Cantare per Ricominciare’ diventa un urlo forte, affinchè si possa scoprire la bellezza di camminare insieme. ‘Cantare per Ricominciare’ diventa il desiderio forte di gridare a questo mondo che il bene vince sul male, che possiamo ricominciare a sperare non perché tutto sia finito o perché non ricapiterà più, semplicemente perché nel nostro cuore la vita è più potente della morte”.

“Per questo – conclude – vogliamo che questo testo, questa musica possa entrare nel cuore di ogni persona che l’ascolterà per infondere serenità, pace, coraggio, speranza, amicizia, così da sperimentare tutto che il sole sorge e quando il sole sorge la luce illumina e fa brillare ogni cosa e ti consente di ricominciare”.

Per Desiderio D’Amaro invece “questo progetto rappresenta la voglia, la ripresa, una dedica per chi ci ha lasciato e ai loro familiari”. “Ringrazio – afferma – tutti coloro che hanno lavorano incessantemente: medici, infermieri, forze dell’ordine, giornalisti. Per me e un’emozione essere portavoce di un messaggio di speranza, di amore, di ripresa, insieme a chi ha cantato con me: Roberta Di Maio, Giovanna De Gregorio, don Salvatore Abagnale e infine mio figlio Ciro D’Amato”.

“Il pensiero – conclude Luigi Ferrino – va rivolto a tutte quelle persone che purtroppo non c’è l’hanno fatta, e durante il lockdown mi rimanevano impresse quelle immagini dei camion dell’esercito che trasportavano i feretri di quanti non erano riusciti a vincere quella tremenda battaglia. Nello stesso tempo passavo dalla tristezza alla gioia vedendo tutti coloro che si facevano in quattro per dare il loro contributo, infermieri, medici, sanitari, protezione civile, virologi, scienziati, specialisti, che ininterrottamente lavoravano e lottavano con tutte le forze per combattere e cercare di vincere”.