Coppa Italia: Juventus-Milan 0-0. Pur non vincendo, i bianconeri conquistano la 19esima finale.
Soddisfatto al termine della partita, Bonucci: “Non era facile giocare in un clima surreale – ha detto ai microfoni di Rai Uno -. Eravamo tutti molto emozionati. Purtroppo, l’episodio del rigore sbagliato ci ha complicato un po’ la vita. Ma può capitare anche ai grandi come Ronaldo di non centrare l’obiettivo dagli undici metri. Passaggio del turno che dedichiamo ai nostri tifosi che, purtroppo, ci hanno sostenuto soltanto dalla tv. Ci auguriamo che quanto prima si possa tornare alla normalità”.
Milan in 10 dal 16′ del primo tempo. Al 16′ la Juventus sbaglia un rigore con CR7 che spedisce la palla direttamente sul palo alla destra di Donnarumma, che aveva anche intuito la traiettoria. Sugli sviluppi dell’azione, con il Milan che prova ad uscire dalla propria metà campo, è Rebic a commettere un fallo pericoloso ai danni di un calciatore bianconero. L’arbitro è pronto ad ammonirlo, poi ci ripensa e caccia il cartellino rosso. Milan che resta quindi in dieci.
LE FORMAZIONI
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Danilo, de Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Ronaldo; All. Sarri
MILAN (4-4-1-1): Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Calabria; Paquetà, Kessié, Bennacer, Calhanoglu; Bonaventura; Rebic. All. Pioli
PREPARTITA
Juventus e Milan nel riscaldamento prima della partita indossano maglie anti-razzismo. I rossoneri portano una maglia nera con la scritta in bianco ‘Black lives matter’, lo slogan del movimento nato all’interno della comunità afroamericana e divenuto ancora più famoso dopo l’uccisione di George Floyd.. Sulla maglia d’allenamento dei bianconeri c’è la scritta ‘No racism’. Nel 2015 la Juventus ha sottoscritto con l’Unisco un documento di impegno contro il razzismo.
“E’ importante per il Paese ritrovare il calcio, è bello tornare in campo anche se si tratta di una normalità un po’ anormale”: così il portiere della Juve, Gigi Buffon, ai microfoni della Rai a meno di un’ora dalla gara di Coppa Italia col Milan. “E’ stato un periodo complicato, ci ha messo a dura prova – continua – a volte il senso di indeterminatezza condizionava il nostro umore. Il record personale di vittorie in Coppa Italia? Non ci penso, ho vinto tanto e sono soddisfatto: ma è inevitabile che continuando la storia della Juve si punti a fare incetta di titoli”.
In occasione della ripresa delle competizioni calcistiche, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha disposto un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle partite per ricordare tutte le vittime della pandemia di COVID-19. La disposizione, informa la federazione, riguarda le semifinali e la finale di Coppa Italia di Serie A, le gare della prima giornata dei campionati di Serie A e Serie B che vedrà la partecipazione di tutte le squadre, nonché la finale di Coppa Italia di Serie C e le gare della prima fase dei play-off e play-out di Serie C.

