Sindaco Praiano arrestato in flagranza. Bloccato dalla Squadra Mobile di Salerno mentre intasca danaro

E’ stato arrestato Giovanni Di Martino, sindaco di Praiano (Salerno), ritenuto responsabile di concussione ai danni di un libero professionista. Gli agenti della squadra mobile di Salerno lo hanno fermato vicino a un bar del capoluogo “dopo aver intascato la dazione di danaro richiesta”: si tratterebbe di 250 euro. Il sindaco, 46 anni, terminate le formalità di rito, sarà sottoposto agli arresti domiciliari.

Le indagini che hanno portato all’arresto del sindaco, che è anche presidente della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, sono scaturite da una denuncia fatta nella serata di ieri da un amministratore di un condominio di Praiano che aveva fatto riferimento a una presunta richiesta concussiva nei suoi confronti.

L’uomo sarebbe stato contattato direttamente dal sindaco e in un colloquio, stando alla denuncia, gli avrebbe chiesto 250 euro in contanti per regolarizzare una pratica ed evitare possibili ripercussioni amministrative e pecuniarie e lungaggini burocratiche.

“L’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Praiano ci sconcerta. Pochi giorni fa la Lega si era ritrovata in Costiera amalfitana per ripartire dalla buona politica. Questo episodio mi spinge a credere che non dobbiamo mollare. Nel Salernitano c’è una classe politica da rifondare”.

Così Lucia Vuolo, europarlamentare della Lega, interviene sull’arresto del sindaco Giovanni Di Martino con l’accusa di concussione per aver intascato una tangente davanti a un bar di Salerno.

“A Positano eravamo stati chiari e l’episodio di Praiano è sintomatico di quanto la politica, a tutti i livelli, va rinnovata. La pandemia ha dato un potere senza precedenti agli amministratori locali, a partire dalla distribuzione dei buoni spesa. Pensare che un sindaco svenda il proprio Comune per una mazzetta di 250 euro è assurdo. Chiederò al prefetto di Salerno, nelle prossime ore, di valutare tutte le misure che la legge consente in questi casi. La politica salernitana  va assolutamente rifondata e bisogna fare presto”.