Portici, nuovo affondo dei 5 Stelle: “Agevolazioni per gli esercenti”. Ma i fondi non ci sono

Portici. Tornano alla carica i grillini di Portici con un nuovo affondo verso l’amministrazione comunale. Stavolta, al centro della polemica, ci sono le agevolazioni per esercenti e imprenditori rimasti a serrande abbassate durante i mesi di emergenza Covid-19.

Da qui, una serie di proposte che il Movimento Cinque Stelle ha partorito, dopo una “gestazione” di tre mesi. In sintesi, chiedono l’esenzione per l’annualità 2020 del Canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, la cosiddetta Cosap. Poi, ancora, la concessione agli esercenti di spazi ed aree pubbliche, anche solo per ampliamento. E non finisce qui, nel programma ideale dei grillini, campeggiano anche il ricalcolo della Tari per le attività rimaste chiuse durante la pandemia e ancora l’internalizzazione delle strisce blu, che a detta dei pentastellati, produrrebbe delle risorse che andrebbero a favore della collettività.

Insomma, iniziative che fanno certamente gola all’intera categoria, che vedrebbe nella realizzazione di tutto ciò la ricompensa per quanto patito per quelle settimane di chiusura. Forse ai grillini sfugge però la concreta situazione delle casse comunali.

Indubbiamente si tratta di proposte particolarmente gradite dalla cittadinanza, che anche solo a leggerle sui manifesti sarà attratta da tanta premura. Ma quanto c’è di realizzabile in tutto ciò?

Dalle parole degli amministratori, sembrerebbe ben poco. O meglio, in assenza di fondi promessi dallo Stato, risulterebbe complesso anche solo sostenere le spese per i vari mancati incassi. E’ chiaro che matematicamente parlando, se quei fondi non sono entrati all’Ente di Palazzo Campitelli, difficilmente ci saranno risorse tali da poter consentire un simile regime ideale. Ciò non toglie, che sia già al vaglio dell’amministrazione – ormai da settimane – la concreta riduzione della Tari. Si tratterebbe di una soluzione tampone fino novembre, in attesa di tempi migliori. E quindi il sospiro di sollievo possono già tirarlo, i commercianti.

Questione strisce blu, anche qui idee molto accattivanti ma purtroppo irrealizzabili in quanto il Comune non può procedere in tal senso, senza indire una gara, trattandosi di un servizio pubblico non essenziale l’affidamento in house – su cui battono i grillini – risulta vietato.

Per quanto riguarda le altre imposte comunali, fra le quali la famigerata Cosap, il Comune sta già applicando un regime di agevolazioni per quei commercianti che hanno subito danni a causa della chiusura. Regime che potrebbero essere prorogato ancora, come trapelato da Palazzo Campitelli.