La Jabil di Marcianise revoca i 190 licenziamenti. La ministra Catalfo: “Abbiamo lavorato senza sosta”

Finalmente, dopo giorni di trattative, si è arrivati ad un punto d’accordo: la Jabil ha revocato i 190 licenziamenti annunciati. Lo scorso 21 maggio la società multinazionale americana aveva confermato i licenziamenti dei 190 operai della fabbrica sita a Marcianise, in provincia di Caserta, nonostante il divieto imposto dal decreto Rilancio.

Ma alla fine, le numerose ore di trattative hanno prodotto ottimi risultati per i lavoratori, che stanno affrontando momenti complicatissimi. L’accordo è stato raggiunto dopo ben sette ore di confronto tra la Jabil, la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, l’assessore regionale al Lavoro Sonia Palmieri e i sindacati. “La cosa fondamentale è essere riusciti a salvare 540 lavoratori della Jabil. Licenziare tanti operai in un periodo così complesso era una decisione spietata e scellerata, che avrebbe messo in difficoltà molte famiglie” affermano Raffaele Apetino, segretario generale Fim Cisl Campania, e Nicodemo Lanzetta, segretario generale Fim Cisl Caserta.

“In questi giorni — afferma la ministra Catalfo — abbiamo lavorato senza sosta per giungere al miglior accordo possibile per tutti, a partire dai lavoratori. Non è stato facile, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato. Continuerò a seguire la questione, assicurandomi che venga garantita ai lavoratori un’adeguata prospettiva occupazionale”. Inoltre, aggiunge sempre la ministra, i lavoratori non solo riceveranno un sostegno al reddito con la cassa integrazione, ma saranno seguiti in un percorso di ricollocazione in altre aziende.