Estorsioni a due bar di Roma e riciclaggio: arrestato l’ex senatore di Fi Sergio De Gregorio

Sale nuovamente agli onori della cronaca il giornalista ed ex senatore di Forza Italia Sergio De Gregorio.

Il suo nome risulta nella lista degli arrestati in un’operazione della Squadra Mobile di Roma, su un presunto giro di estorsioni e riciclaggio, che, oltre a lui, coinvolge altre 8 persone. De Gregorio, ex parlamentare dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro poi transitato nelle file del Pdl, è passato alla storia politica e giudiziaria degli ultimi 20 anni per aver partecipato alla cosiddetta “operazione libertà”, come venne chiamato il passaggio di deputati e senatori dal centrosinistra al centrodestra, voluto da Silvio Berlusconi, al fine di far cadere il governo Prodi. In particolare, De Gregorio venne accusato di aver ottenuto da Berlusconi 3 milioni di euro per passare dall’Idv al centrodestra, che poi lo sostenne per diventare presidente della Commissione Difesa del Senato.

Ora le accuse si fanno ancora più pesanti per l’ex senatore forzista: riciclaggio ed estorsione. Tra le vittime di quest’ultimo reato ci sono i titolari di due bar del centro di Roma, uno in via Chiana, l’altro in via Flavia. Grazie alla denuncia del titolare del bar in via Chiana, sono partite le indagini. De Gregorio avrebbe minacciato, per via indiretta, il titolare di apporre i sigilli al locale, se non si fosse impegnato a versare la somma di 80.000 euro. I proventi sarebbero poi stati investiti in società, come Apron, Italia Global Service, Pianeta Italia, Ittica italiana e Italia Comunicazione. Tutte create appositamente per il riciclaggio di denaro sporco.

“Ha una caratura criminale e scaltrezza davvero eccezionale” dice il Gip di Roma descrivendo l’ex senatore Sergio De Gregorio. “De Gregorio si conferma punto di riferimento indiscusso, lo stratega del gruppo, sempre pronto a ‘sistemare’ le cose — aggiunge invece il giudice Antonella Minunni nell’ordinanza di custodia cautelare — è lui che risolve le questioni sorte all’interno del gruppo e che suggerisce ogni volta le strategie difensive. È recidivo avendo riportato, tra l’altro, condanne per corruzione in atto contrario ai doveri d’ufficio”.

Oltre a De Gregorio, questa mattina sono stati arrestati Antonio Fracella e Vito Frascella, ex militari della Marina, pugliesi, esecutori materiali delle minacce ai bar di Roma, la campana Giuseppina de Iudicibus, la commercialista Michela Morelli, originaria di Rovereto, in Trentino, pregiudicata per reati come truffa e bancarotta fraudolenta, il pugliese Vito Meliota, ai domiciliari, la barese Michelina Vitucci, per la quale è stato disposto l’obbligo di firma. C’è anche un latitante, al momento irreperibile e da tempo all’estero. Si tratta di Corrado Di Stefano, di Roma, per il quale sono stati disposti gli arresti domiciliari.