Torre del Greco. Torna a respirare il lungomare della città del corallo: dopo anni di incuria, palme potate e aiuole ripulite. La tenacia è la carta vincente con la quale il consigliere comunale Michele Langella ha ottenuto il placet per le “grandi pulizie” in Litoranea.
A suon di richieste e solleciti, che fanno eco alle lamentele dei cittadini circa le condizioni di degrado dell’intero quartiere a un passo dal mare, finalmente da ieri sono iniziati gli interventi.
Squadre di operai, precedentemente impossibilitati a causa anche della paralisi dei servizi imposta dal Covid-19, hanno preso in consegna il lungomare cittadino e le strade attigue, occupandosi della potatura degli alberi, dello spazzamento e di tutti quei “ritocchi” necessari per ridare un aspetto decoroso alla zona.
L’ordinario è diventato straordinario quando col primo fine settimana di Fase 2, il consigliere Langella si è reso conto di quanto fosse anche rischioso lasciar ossigenare tanti cittadini evasi dalla lunga quarantena, in strade sporche o comunque a rischio per l’incolumità, a causa dell’incuria.
Si partirà dalla Litoranea ma l’iter sarà piuttosto lungo, visto che le pulizie devono necessariamente essere estese a tante altre arterie cittadine ridotte in condizioni di totale abbandono e da giorni oggetto di forti polemiche da parte dei residenti.
“Dopo 3 giorni intensi di segnalazioni e solleciti – commenta Langella – finalmente si riprende un atto dovuto di ordinaria amministrazione: la semplicità delle azioni pratiche non può perdersi nel groviglio delle more d’ appalto dell’azienda aggiudicataria del servizio.

