Torre del Greco. La disinvoltura da Fase 2 non convince l’amministrazione comunale, al punto da decidere nuovi provvedimenti restrittivi per alcune aree ritenute off limits.
In realtà a far insorgere cittadini e qualche esponente politico, sono state le immagini del primo fine settimana post quarantena. Che poi, in realtà, non si tratterebbe di un “liberi tutti” bensì di qualche permesso in più, evidentemente frainteso dalla massa.
Si parte dall’area portuale, dove fra sabato e domenica le fotografie e i video lanciati sui gruppi social hanno raccontato una Torre del Greco presa d’assalto. Assembramenti, spiagge gremite manco fosse Ferragosto, la passeggiata sulla banchina totalmente colma e così via. Scene di normalità, che in un periodo come questo hanno suscitato reazioni molto forti, soprattutto dopo l’inferno che ha visto coinvolta la città del corallo nell’emergenza Covid-19.
Torre del Greco è stata difatti spina nel fianco della Campania per l’altissimo numero di contagi, motivo che avrebbe dovuto spingere gli amministratori a sciogliere le briglie con una maggiore oculatezza. In ogni caso, meglio tardi che mai.
Ed è per questo che in mattinata si apprende già del primo ritorno alla “zona rossa”. Si tratta dell’intera area della “piazzetta”, la storica via delle bancarelle nel cuore della città. In quel dedalo di vicoletti, spesso finito alla ribalta proprio per disordine e situazioni ai limiti della legalità, da oggi scatterà un nuovo divieto.
Insomma per poter tornare a far spesa fra i banchi del mercato di via Falanga e via Teatro l’attesa sarà ancora lunga, forse fino a metà estate. Decisione sofferta, considerata l’ordinaria affluenza che c’è in zona, ma necessaria per impedire una nuova ondata di contagi che sarebbe a dir poco insostenibile per il tessuto economico e sociale del territorio.

