Tragedia a Ottaviano: un morto e due feriti nella fabbrica Adler. Indaga la Procura di Nola – Il video dello scoppio

Un morto e due feriti, di cui uno gravissimo. Arrivano aggiornamenti riguardo all’esplosione all’Adler Plastic, fabbrica di materiale plastico di Ottaviano, avvenuta questo pomeriggio alle 16. La vittima si chiamava Vincenzo Lanza, di 55 anni. Gli altri due feriti sono stati ricoverati uno all’ospedale di Nola in gravissime condizioni, e l’altro all’ospedale Cardarelli di Napoli, rimasto per fortuna lievemente ferito.

Il sindaco Luca Capasso ha definito “una tragedia” la vicenda, termine che si addice perfettamente al contesto davvero drammatico, che capita in una situazione già complessa. Proprio la fabbrica aveva ricominciato l’attività ieri, a seguito dell’inizio della fase 2.

Stando alle prime indagini degli inquirenti, l’esplosione sarebbe stata provocata da una bombola di gas, utilizzata per la produzione di materiale plastico e di gomma, produzione in cui era specializzata la fabbrica. La Procura di Nola ha comunque aperto un’inchiesta per fare maggiore chiarezza sulla vicenda e cercare di comprendere se possa essere presa in considerazione un’ipotesi dolosa, al momento esclusa.

Lo spavento è stato notevole, in tutta la zona circostante alla fabbrica. Alcune case hanno subito gravi danni legati all’esplosione. Erano settanta gli operai al lavoro al momento dello scoppio, in seguito alla riduzione del numero di operai giornaliero a causa del Coronavirus.

Sono stati numerosi i messaggi di vicinanza espressi in primis dall’azienda Adler, che possiede stabilimenti in 30 nazioni, la quale ha promesso di ricercare le cause sullo scoppio di questo pomeriggio. Esprimono rammarico anche il segretario generale della Cgil di Napoli, Walter Schiavella ed il segretario generale della Filctem Cgil Napoli e Campania, Vincenzo De Caro, in un post su Facebook: “Si muore ancora di lavoro — scrivono — Ad Ottaviano, nello stabilimento Adler Plastic, a seguito di uno scoppio, ha perso la vita un operaio e sono rimasti gravemente feriti alcuni suoi compagni. Solo per un fortuito caso si è evitata una strage”.