Scintille durante il consiglio comunale di Terzigno, il primo in tempi di Coronavirus. E il primo in videocnferenza. Le polemiche sono sorte anche prima dell’inizio del consiglio, nel momento in cui i rappresentanti del M5S del comune di Terzigno hanno lamentato la mancanza di un’ufficializzazione dell’assemblea e di informazioni riguardo ad essa e alla piattaforma telematica utilizzata per lo svolgimento del consiglio, in modo tale che tutti potessero assistervi.
Le polemiche raggiungono un punto caldo già all’inizio, quando a parlare è il consigliere della minoranza Vincenzo Aquino: “Sono stati messi a disposizione per il comune — lamenta Aquino — 187.000 euro da destinare a buoni alimentari, per venire incontro a famiglie bisognose. Sia il 14, sia il 17 aprile scorsi ho chiesto un elenco dei beneficiari e ho esortato ad un’accelerazione nell’operazione di distribuzione dei buoni, ma senza successo. A noi consiglieri non è nemmeno concesso di controllare i procedimenti comunali. Nel frattempo Terzigno è l’ultimo comune in Italia che non ha ancora distribuito i buoni alimentari, forse per una mancanza di trasparenza dell’amministrazione comunale”.
“Inoltre — continua Aquino — in un Consiglio Comunale dell’aprile 2019 il sindaco Ranieri ha lasciato intendere di aver sottoscritto con l’Asl Napoli 3 Sud un accordo riguardo alla costruzione di una guardia medica in un’ala del comune di Terzigno. Dopo un anno esatto il progetto tanto decantato dal primo cittadino non è ancora stato realizzato”.
Dura la reazione del sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, il quale replica nel suo intervento: “Gravissimo mettere in discussione la trasparenza dell’amministrazione comunale, laddove non ha responsabilità. Il lavoro svolto finora dalla dottoressa Anna Giordano, responsabile del servizio di Assistenza Sociale, è stato lodevole e ha rispettato le linee guida nazionali. Al più presto saranno disponibili i buoni da riservare alla cittadinanza bisognosa, Ci terrei a precisare che il comune di Terzigno non è per nulla l’ultimo comune d’Italia nella distribuzione dei buoni”.
“Per quanto riguarda la questione sanitaria di sopra sollevata — conclude il primo cittadino Ranieri — né il sindaco, né l’amministrazione comunale decide dove vengono allocati i presidi, ma l’Asl. L’azienda stava terminando i lavori a Striano e a Palma Campania. Soltanto al termine di quest’ultimo avrebbe concentrato la propria attenzione alla nuova guardia medica di Terzigno”.
Insomma, consiglio scottante in questa prima esperienza telematica per la giunta terzignese. Non sono mancate tuttavia anche le buone notizie, come il finanziamento da parte della Regione Campania per la costruzione di un plesso scolastico a via Galilei con annesso auditorium e per la riqualificazione della Scuola Media Statale Giuseppe Giusti di via Sant’Antonio. È necessaria, pertanto, in questo periodo di emergenza la collaborazione di tutti, sorvolando polemiche e senza creare divisioni, come ha ricordato anche il consigliere comunale Maria Grazia Sabella.
Dario Gargiulo

