Torre Annunziata, Boccia (FdI) sospende la sua carica di Commissario cittadino

Risale al dicembre 2019 la nomina del dottor Fabio Boccia a commissario cittadino del partito Fratelli d’Italia per il comune di Torre Annunziata. A distanza di circa cinque mesi è arrivata una decisione provvisoria, ma necessaria, come da lui definita: il segretario Boccia infatti ha temporaneamente sospeso il proprio incarico di commissario cittadino FdI.

A renderlo noto è lo stesso Boccia attraverso un suo comunicato: “Presupposto essenziale del mio tessuto ideologico — esordisce Boccia — sono il liberalismo e la democrazia, quali fondamenti di una convivenza sociale civile e di rispetto. Sento forte la libertà di esprimere il mio pensiero e soprattutto di condividere idee giuste e socialmente utili, siano esse di destra, di sinistra o di centro, riduttive per la mia persona. Essere un mero esecutore di scelte scellerate altrui non mi appartiene!”.

E subito dopo: “L’idea, maturata già prima della pandemia, trova la sua conferma in questa emergenza sanitaria dove alcune esternazioni anche dei leader nazionali non hanno avuto riscontro in quello che è il mio pensiero. Detta emergenza ha evidenziato le carenze di idee e programmazioni anche delle amministrazioni locali, nonché l’incompetenza di alcuni amministratori”.

Il segretario Boccia tiene poi a sottolineare che il suo impegno politico continuerà sia sul territorio torrese, sia nelle zone limitrofe, operato che proseguirà attraverso la lista civica “Terra Nostra Oplontis”, già presente alle elezioni comunali del 2017 e anche mediante il comitato di promozione territoriale “Torre Next”.

Inoltre nei prossimi giorni Boccia aprirà un nuovo profilo social pubblico, in cui condividerà pensieri e proposte, proprie e altrui.

“Sono trascorsi sette anni dal primo incarico in Fratelli d’Italia — prosegue Boccia — dove ho profuso impegno personale ed economico. Il cambiamento promesso dal nostro Presidente Giorgia Meloni non si è mai materializzato nella circoscrizione di Napoli e Provincia. Uomini e donne calati dall’alto a ricoprire ruoli dirigenziali in territori a loro totalmente sconosciuti, con l’unico obiettivo di accrescere la loro posizione politica, curando esclusivamente interessi personalistici e non di partito”.

Troppi individualismi dunque, secondo il segretario Boccia, tra le personalità politiche locali, atteggiamenti che certamente non giovano né alla situazione drammatica attuale, né al futuro.

Conclude poi Boccia con il suo annuncio: “Dunque sospendo ad horas la mia carica di Commissario Cittadino, cosi come tutte la attività pro partito, ma resto a disposizione per qualsiasi confronto serio e democratico con chi realmente oggi è dirigente di questo partito nel distretto provinciale, regionale e nazionale”.