Non solo coronavirus a destare panico e preoccupazione tra la gente. Questa notte nell’area flegrea, in particolar modo nel territorio del comune di Pozzuoli, si è verificato un notevole sciame sismico, composto da ben 25 scosse di terremoto.
La serie di scosse ha avuto inizio verso le 4:15 della notte, per poi terminare all’alba, intorno alle 7:23. Le scosse più considerevoli, avvertite dalla maggior parte della popolazione, sono state tre: una, alle 4:16, di magnitudo 2.0; la seconda, di magnitudo 2.5 alle 4:40, la terza, la più intensa, alle ore 4:59, con magnitudo 3.1. Una scossa di questa portata non si verificava dallo scorso 6 dicembre 2019, che era stata particolarmente notata in quanto ritenuta la più intensa dall’inizio del fenomeno del bradisismo nel 2006.
Le zone interessate sono il territorio di Pozzuoli, soprattutto la zona Solfatara e il confine con il comune di Quarto. Le scosse sono state però avvertite anche a Napoli, nell’area occidentale al confine con la città puteolana, precisamente i quartieri di Agnano, Bagnoli e Pianura. Lo sciame sismico ha creato grande panico tra la gente, che si è riversata sulle strade, specialmente dopo la scossa delle 4:59. La Protezione civile locale è stata allertata e fortunatamente non si registrano in città danni a persone o strutture, mentre la situazione sismica sembra essere tornata alla normalità.
Dario Gargiulo

