Coronavirus, ulteriori effetti collaterali: cinghiale vagante per le strade di Castellammare – Il Video

La fauna prende il sopravvento sugli esseri umani. Era inevitabile che nel “silenzio” delle città e dei mari che circondano il nostro bel Paese, specie animali che mai ci saremmo immaginati di vedere così vicine trovassero il coraggio di farsi spazio in città.

Forse “incuriosite” da una nuova realtà, stiano tentando di “colonizzare” nuovi territori apparentemente privi di rischi e di insidie, usualmente rappresentate dagli esseri umani, che nel trascorrere la loro esistenza nella “dimensione sospesa” imposta dal dramma che li ha colpiti, concedono – sia pur involontariamente – spazi ad altre forme di vita, sinora costrette in luoghi “appartati” e senz’altro più sicuri.

Questo fenomeno presenta senza dubbi due facce della stessa medaglia. Se da un ‘angolazione può essere apprezzata una catarsi dell’ambiente circostante, che si manifesta attraverso queste “presenze”, dall’altro c’è da augurarsi – ed è una battuta fino ad un certo punto – che

l’eccessivo protrarsi di questi silenzi non crei, al nostro futuro risveglio, ulteriori problematiche legate alle avvisaglie di nuove invasioni.

Così ieri mattina un cinghialotto ha invaso le strade di Castellammare di Stabia. Fortunatamente senza grossi rischi, anche perché i controlli serrati delle forze dell’ordine hanno fatto sì che le strade fossero quasi del tutto deserte.

Nell’area portuale di Pozzuoli, invece, è stato avvistato uno squalo. Una verdesca adulta di due metri di lunghezza, accompagnata da pesci pilota e apparsa tranquilla e per nulla spaventata da pescatori e curiosi.

L’animale è stato immortalato in un video, girato in un tratto di mare non distante dalla costa, in un’area dove è molto raro vedere questi esemplari. Una conseguenza della consistente riduzione di traffico marittimo a causa delle restrizioni in vigore per far fronte all’emergenza Coronavirus.

Francesco Lauretta