Naviga ancora nell’incertezza la ripresa del campionato di Serie A: con la proroga delle misure fino al 3 maggio emanata ieri sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, una data possibile di ripresa della competizione oscilla tra il 30 maggio e il 14 giugno, un arco di tempo di ben due settimane.
Per quanto riguarda gli allenamenti, questi dovrebbero riprendere dal 4 maggio, salvo peggioramenti o prolungamenti dell’emergenza, ma prima saranno effettuati test su tutti i calciatori di Serie A (più difficile che avvenga anche per Serie B e Lega Pro), come da protocollo del comitato medico scientifico della Figc. Ovviamente, i test inizieranno verso la fine di aprile in una data ancora non stabilita.
Molto chiara l’opinione del presidente della FIFA Gianni Infantino, il quale in un video ha dichiarato: “Nessuna partita e nessuna competizione vale il rischio di una sola vita umana. Tutti nel mondo dovrebbero averlo ben chiaro in mente”. Interviene anche il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che ha scritto una lettera al presidente del CONI Malagò e al presidente del Comitato paralimpico Pancalli: “Vi prego di voler attivare le Federazioni e gli altri soggetti del sistema sportivo affinché la ripresa degli allenamenti delle attività venga, presumibilmente dal 4 maggio, nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza che saranno individuati d’intesa con le autorità sanitarie e gli organismi scientifici“.
Il presidente federale Gravina ha aggiunto: “Vogliamo concludere quello che abbiamo iniziato, nel rispetto della salute di tutti i protagonisti”.
Dario Gargiulo

