Coronavirus, bollettino del 5 aprile: 2.972 nuovi casi, 525 morti. Calano anche i ricoverati con sintomi

Si riesce ad intravedere un barlume di speranza in questo momento così difficile per tutto il mondo: calano per la prima volta i ricoverati con sintomi (-61 unità) e anche i posti letto occupati in terapia intensiva, con 17 posti liberi nella giornata di oggi; i pazienti in terapia intensiva in tutta Italia sono attualmente 3.977. Si registra tuttavia un aumento dei contagi: oggi sono 2.972, mentre ieri erano 2.886. 

Altro dato che sta registrando un leggero calo, ma che resta comunque drammatico è il numero di vittime: in 24 ore sono morte 525 persone, un numero decisamente minore rispetto agli ultimi giorni (ieri erano 681). Il numero totale dei decessi in Italia è 15.887. Restano stabili i guariti, rispetto alla tendenza degli ultimi giorni: oggi si è riscontrato un aumento di 819 unità, raggiungendo un totale di 21.815. Dall’inizio dell’epidemia in Italia sono 128.948 le persone che hanno contratto il virus, contando casi attualmente positivi, guariti e morti. In Campania i casi, secondo l’ultimo aggiornamento, sono 2.621. 

“Non bisogna abbassare la guardia — ha affermato il capo della Protezione civile Angelo Borrelli — stiamo facendo un buon lavoro attraverso i nostri sforzi. È fondamentale che ognuno di noi resti a casa e che tutti facciano la loro parte”. Borrelli ha voluto rinnovare l’invito a rispettare le rigide regole imposte dal Governo, in vista della Pasqua, che potrebbe indurre molti nella tentazione di uscire di casa.

“La curva sta scendendo — ha poi detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro — possiamo cominciare a pensare alla fase 2, se i dati si confermano questi. Nei prossimi giorni si attende di vedere questo trend continuare a scendere. Se entreremo nella fase 2, dovremo poi cercare di continuare a mantenere bassa la diffusione della malattia”.

Dario Gargiulo