Controlli serrati dei vigili urbani di Torre Annunziata che, al fine di limitare al minimo il rischio di contagio, si sono dotati di un termometro a distanza per misurare la temperatura degli automobilisti fermati in strada.
Nel caso in cui la persona fermata per controlli risulti avere febbre, viene subito messa in isolamento, evitando rischi per gli stessi operatori della polizia locale. Termometro che inizialmente era stato fornito da un agente della municipale, che lo aveva acquistato a proprie spese e donato al corpo dei vigili urbani di cui fa parte ma il comandante dei vigili urbani Enrico Ambrosetti, avuta notizia della lodevole iniziativa, ha ritenuto opportuno rimborsare il vigile urbano per la spesa effettuata.
Dell’iniziativa ce ne parla Vincenzo Pagano, sindacalista Cisl fp Napoli e componente della polizia municipale di Torre Annunziata.
“Nei giorni scorsi – dice Pagano – tra colleghi ci siamo confrontati circa le ulteriori misure precauzionali da adottare ed abbiamo pensato di dotarci di un termometro laser per misurarci la temperatura ad inizio e fine turno e di utilizzarlo anche sui cittadini soggetti a controlli.
Un collega ha acquistato a sue spese il termometro e l’amministrazione attraverso il nostro comandante, appena appresa la notizia, ha dato parere favorevole e ha rimborsato lo stesso con un buono economato. Dovrebbero arrivare altri termometri per i pochi dipendenti rimasti in servizio effettivo. Questo termometro ci consente di operare in sicurezza perché legge la temperatura da debita distanza”.
Dai primissimi giorni di emergenza, a sentir parlare ancora Pagano, “il comandante Ambrosetti ci ha dotati di mascherine, guanti e gel disinfettante ed autorizzati a mettere in atto ogni iniziativa utile alla nostra sicurezza e di riflesso a quella dei cittadini con cui entriamo in contatto. È un’iniziativa lodevole. Purtroppo, in altri comuni ci siamo dovuti scontrare con amministrazioni che negavano ai colleghi l’uso di guanti e mascherine, pena sanzione disciplinare. Noi sosteniamo da tempo che chi deve garantire la sicurezza deve essere lui stesso in sicurezza”.

