Coronavirus, nona vittima a Torre del Greco: muore un 80enne

Il coronavirus continua a mietere vittime nel vesuviano. Un altro uomo, un anziano di 80 anni residente a Torre del Greco, è morto ieri notte all’ospedale di Boscotrecase, nel reparto di terapia intensiva. La vittima era padre di una commessa di un supermercato in città ed era ricoverato all’ospedale Sant’Anna del piccolo comune vesuviano, lottando contro il coronavirus e varie patologie pregresse. Si tratta della nona vittima del comune di Torre del Greco, con 37 casi positivi ufficiali, stando agli ultimi aggiornamenti.

Nel frattempo si continuano a contestare le condizioni precarie e l’assenza di mezzi e strumenti appropriati dell’ospedale di Boscotrecase, trasformato da poco in “COVID Hospital” e considerato per l’appunto inadeguato ad affrontare una situazione così complessa. Nei giorni precedenti, dopo i primi decessi registrati e avvenuti nell’arco di poche ore, è arrivata la denuncia dell’assessore alla Pubblica istruzione di Torre del Greco Enrico Pensati, alla quale si sono unite adesso le proteste dei parenti delle vittime.

Diverso invece il punto di vista dell’equipe di medici, che, guidata dal direttore sanitario Gaetano D’Onofrio, lavora incessantemente all’interno dell’ospedale per salvare le vite dei pazienti contagiati. In particolare, afferma D’Onofrio, le accuse rivolte sono soltanto accuse strumentali. “I cinque decessi registrati in poche ore” ha detto il responsabile del reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Emilio Di Caterino, “sono legati a tanti fattori, come l’età e le varie patologie pregresse. Ma noi continueremo a fare il massimo per i nostri pazienti”. Stando inoltre alle parole del consigliere regionale Enrico Coscioni, in questi giorni dovrebbero essere destinati all’ASL Napoli 3 Sud (a cui appartiene lo stesso ospedale di Boscotrecase) circa 104 medici provenienti dalla Germania. Un ulteriore rinforzo che potrebbe migliorare la situazione nel nosocomio del paese alle falde del Vesuvio.

Dario Gargiulo