Euro 2020, arriva la decisione della Uefa: si giocherà nel 2021

Decisione dura, ma inevitabile quella presa oggi dalla UEFA. Ora è ufficiale: il campionato europeo di calcio Euro 2020 è stato rinviato al 2021 a causa dell’emergenza coronavirus. La decisione è arrivata al termine di una videoconferenza tra le federazioni europee e i rappresentanti dei singoli campionati. “La salute di tutti coloro che sono coinvolti dal gioco del calcio è la priorità” ha spiegato il presidente della UEFA Aleksander Ceferin. Il campionato sarà disputato dall’11 giugno all’11 luglio 2021.

Come da programma iniziale, l’inizio della competizione era previsto per il giorno 12 giugno proprio in Italia, allo Stadio Olimpico di Roma. Ma la grande novità di Euro 2020 sarebbe stata che, in occasione del 60° anniversario dalla nascita del torneo, la competizione si sarebbe svolta non in un solo paese, bensì in 12 città diverse d’Europa.

La natura itinerante del torneo ha quindi spinto gran parte dei membri UEFA a riflettere e a prendere una decisione drastica, data la situazione difficilissima legata al COVID-19 in cui si ritrova oggi l’Europa.

Nelle settimane precedenti la UEFA si era mostrata restia a eventuali modifiche del calendario delle competizioni europee, in particolare di Euro 2020, arrivando al punto di far giocare gli ottavi di finale di Champions League e i sedicesimi di finale di Europa League. L’aggravarsi della situazione in Europa ha spinto tuttavia la UEFA a prendere provvedimenti più risolutivi e giusti.

Si valuteranno nei prossimi giorni probabili spostamenti anche della Champions League e dell’Europa League (si sta già pensando di rimandare le finali rispettivamente al 27 e al 24 giugno). Lo scopo, dato il rinvio di Euro 2020, è quello di permettere ai campionati europei di rivedere i calendari e recuperare le partite a giugno, sempre qualora l’emergenza coronavirus cessi nei prossimi mesi.

Sta di fatto che al momento tutto il calcio europeo è in una fase di stop, e continuerà ad essere fermo almeno fino a quando (si spera presto) la situazione non tornerà alla normalità.