Sorrento, lavori fuorilegge nell’ex fabbrica del “Vallone dei Mulini”: indagato l’amministratore della società

Il mese scorso gli agenti della Polizia di Stato, in collaborazione con gli uomini della Compagnia Carabinieri di Sorrento, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata (su richiesta del Pm Pierpaolo Filippelli), avente ad oggetto il corpo di fabbrica ex mulino, sito in Sorrento presso la località “Vallone dei Mulini”.

Gli accertamenti condotti evidenziano che sono in corso dei lavori edili sullo stabile, indicati come di “intervento di restauro e risanamento conservativo del manufatto ex mulino” i quali, pur risultando apparentemente conformi alle relative Scia, sono in contrasto con la disciplina urbanistica – edilizia del PUT e del PUC per la zona in cui ricade l’intervento, che rimane subordinato alla previa formazione ed approvazione del piano di recupero (come previsto anche dall’art. 17 del P.U.T. L.R. 35/87).

Gli accertamenti evidenziano che le opere sono state realizzate anche in difformità dell’autorizzazione paesaggistica, che prevedeva il rispetto di diverse prescrizioni, completamente disattese dall’indagato.

Peraltro non è stato possibile chiarire quale sia la destinazione che l’indagato intende imprimere al fabbricato all’esito dei lavori in corso. Il provvedimento cautelare è stato disposto in via di urgenza, sussistendo la concreta e attuale necessità di impedire che i lavori attualmente in corso di esecuzione fossero portati a compimento, con notevole aggravio del carico urbanistico, considerata la natura e l’entità dell’imponetene intervento edilizio.

Risulta indagato l’amministratore unico della società proprietaria della struttura per ipotesi di reato riconducibili all’art. 44 lettera c) del DPR 380/2001 ed art. 181 D.Lgs. 42/04, ovvero opere eseguite in assenza di autorizzazione o in difformità da essa.