Continua l’impegno di ADM contro l’illegale. Sono oltre 8 mila i siti illegali che sono stati oscurati dall’Agenzia. Ecco come non finire nella trappola dell’illegale

Continua l’impegno dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per il contrasto all’illegalità. Nel recente report viene infatti aggiornata la “Black List” dei siti non autorizzati alla raccolta di gioco in Italia. Salgono a 8.710 i domini oscurati, tre in più rispetto all’ultimo aggiornamento, datato 29 settembre 2019. Siti di gioco inibiti perché presentavano l’offerta di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro ma senza l’autorizzazione. Il tutto contenendo pubblicità, in maniera diretta o indiretta, dei medesimi prodotti o offerta di programmi, app e software in grado di eludere l’inibizione dei siti non autorizzati.

Per i nuovi siti si dovrà procedere all’inibizione ed al relativo reindirizzamento verso l’indirizzo IP 217.175.53.72 perentoriamente entro e non oltre le ore 00.00 del 18 marzo 2020”, si legge in una nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ente che oggi più che mai è fondamentale nella regolamentazione del gioco che distingue in maniera univoca i giochi non consentiti da quelli consentiti. Per quanto riguarda i primi viene fatto divieto assoluto di offerta da parte di chiunque ed in qualsiasi forma, per i casinò online legali invece l’offerta è subordinata ad apposita concessione, autorizzazione, licenza od altro titolo autorizzatorio. Per contrastare i fenomeni, crescenti, di illegalità, soprattutto nel comparto online, AAMS opera soprattutto verso l’individuazione e l’inibizione di quei siti web privi delle autorizzazioni previste, un ambito in cui l’Amministrazione è all’avanguardia in Europa.

Fondamentale in questo senso è l’obbligo sulle piattaforme online di esibire una certificazione di qualità resa da un organismo di verifica (Ody), che garantisce l’autorizzazione all’esercizio di giochi. A spiegare il suo funzionamento è stato direttamente Mauro Gulino, responsabile della Divisione informatica e telematica dell’Istituto Giordano, ente di certificazione, ricerca e formazione fondato nel 1959. Si tratta di un vero e proprio bollino che attesta la sicurezza e l’affidabilità di una piattaforma, concesso solo se “supera tutti i test richiesti dalla certificazione”. Tra i requisiti fondamentali, inseriti nel documento “Linee guida per la certificazione della piattaforma di gioco”, c’è quello di creare un “ambiente di gioco controllato e sanzionato, in cui è garantita una alta percentuale di ritorno in vincite delle somme spese dai giocatori”. Tutte garanzie che non sono offerte dalle piattaforme illegali, che anzi sono il regno dell’arbitrarietà della cifra e dell’incertezza. Ecco perché bisogna fare attenzione anche alle piattaforme assolutamente legali in Europa ma vietate in Italia che sono ugualmente da combattere e sanzionare perché, vietate agli italiani, generano evasione fiscale in grosse proporzioni.

I siti illegali e pirata, che possono esser segnalati direttamente ad ADM attraverso un indirizzo mail dedicato, sono il male del gambling, italiano e non solo. Per combatterli basta poco: impegno e comunicazione. Come l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sta dimostrando, raggiungendo livelli importantissimi in tutto il continente.