Un’intera famiglia infetta da Coronavirus all’ospedale di Boscotrecase (provincia di Napoli).
Sono cinque i casi sospetti nella struttura vesuviana, un’intera famiglia di origini indiane. C’è forte preoccupazione all’ospedale di Boscotrecase, anche tra lo stesso personale sanitario. Molto probabilmente, le cinque persone saranno trasferite nelle prossime ore all’ospedale Spallanzani di Roma ma nel frattempo si attende l’esame del tampone inviato all’ospedale Cotugno di Napoli.
Sul caso interviene il sindaco di Boscotrecase, Pietro Carotenuto: “Un intero pomeriggio passato a telefono con il direttore sanitario dell’ospedale di Boscotrecase e con i tanti cittadini che mi hanno chiesto informazioni in merito alle notizie, riportate anche da alcune testate giornalistiche, di un sospetto caso di contagio da coronavirus all’ospedale di Boscotrecase.
A tutti dico che solo domani mattina l’ospedale Cotugno di Napoli fornirà gli esiti delle analisi dei tamponi faringei fatti alle cinque persone che attualmente, a scopo precauzionale, sono ricoverate in locali opportunamente individuati per l’isolamento dei casi sospetti di infezione da Coronavirus presso l’ospedale di Boscotrecase. Si tratta di una famiglia di nazionalità indiana, residente in Boscoreale, che con immediatezza è stata accolta in ospedale dal personale munito di dispositivi individuali di sicurezza, seguendo un percorso già da tempo dedicato per questi casi e quindi separato rispetto agli ordinari percorsi di accesso in pronto soccorso”.
La famiglia indiana è stata accompagnata alle stanze di isolamento, sottoposta prima al tampone faringeo e, in attesa degli esiti, a trattamento farmacologico appropriato.
“Prima di prospettare scenari futuri in relazione a questi pazienti – ha aggiunto Carotenuto -, attendiamo con serenità l’esito degli esami dei tamponi. È inutile creare allarmismi. Voglio piuttosto ringraziare pubblicamente l’intera direzione sanitaria, il direttore del pronto soccorso e tutto il personale medico ed infermieristico dell’ospedale di Boscotrecase che con grande professionalità ha gestito e continua a gestire il caso”.

