Boscoreale, fuga per amore poi il ritorno a casa in nottata

Una fuga per un amore non condiviso ma soprattutto un atto dimostrativo nei confronti dei genitori.

Sarebbero queste le motivazioni alla base dell’allontanamento volontario di Giovanna (il nome è di fantasia per la tutela della privacy), la 14enne di Boscoreale che era scomparsa nella mattinata di ieri, venerdì 31 gennaio. Di lei non si erano avute più tracce. Era uscita di casa alle 7.20 del mattino per recarsi al Liceo Caccioppoli di Scafati, ma in realtà lì non è mai arrivata.

Così come non sarebbe mai arrivata nemmeno alla vicina stazione di Boscoreale, dove ad attenderla c’erano le compagne di classe con le quali ogni mattina raggiunge l’Istituto superiore che frequenta.

Attimi di forte ansia. Amici e parenti dei genitori di Giovanna, si sono messi alla ricerca disperata della ragazza. Squadre che hanno battuto palmo a palmo Boscoreale, Terzigno, Poggiomarino, Scafati e Castellammare ma di Teresa niente.

Alle 2.28 di questa notte la fine di un incubo. La ragazza è tornata a casa, dopo una giornata trascorsa fuori. Una fuga per amore – secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni – ma soprattutto un atto dimostrativo nei confronti dei genitori ritenuti da lei stessa “troppo all’antica”.

Ma quello che più conta è che la ragazza è tornata a casa con i genitori e sta bene.