Boscoreale: nomina comandante vigili, lotta alla criminalità e gestione rifiuti. Fdi accusa Diplomatico

“Caro sindaco, è veramente interessante la sua risposta “non sa leggere gli atti”, preferendo sminuire del tutto il contenuto e non entrando nel merito delle risposte allorquando le  vengono contestate una serie di carenze e negligenze pressoché inescusabili”.

A parlare è il segretario cittadino di Fratelli d’Italia a Boscoreale, Fabio Cirillo.

“A questo punto si pone un serio interrogativo: chi è il principe azzurro che con il suo bacio ha svegliato il bell’addormentato, alias il sindaco Antonio Diplomatico?”.

Una serie di accuse, poi Cirillo va al nocciolo della questione.

Nomina Comandante vigili urbani

“Quanto alla nomina del “Comandante” della Polizia Municipale, poco conta l’essersi accorti delle clamorose irregolarità “solo ora, dopo quattro mesi” rispetto all’esaurirsi della durata della sua carica che ricordiamo a tutti essere il 20 febbraio 2020.

Difatti, il nostro sindaco, a fronte delle denunce per evidenti incapacità amministrative anche in merito alla gestione della viabilità, ci rincuora tutti, annunciando l’imminente affido a società esterne della gestione dei parcheggi che, in quanto esterne, garantirebbero quell’efficienza che il Comune di Boscoreale, ad oggi, non è stato in grado di garantire”.

Poi ancora: “Quale efficienza di questo Comune e del Comando dei Vigili urbani, nella misura in cui si annuncia l’esternalizzazione di un settore nevralgico, con conseguente depauperamento per le casse del Comune e lo si “vende” come una idea “brillante” dell’amministrazione?

Se proprio ci tiene ad un confronto pubblico, le suggerisco di rileggersi con estrema attenzione gli atti, a cominciare dal decreto di nomina a tempo determinato e senza possibilità di rinnovo del “Responsabile del settore di Polizia Municipale” (Decreto Sindacale n. 21 del 26.08.2019, prima pagina n.3 quintultimo rigo; facilmente reperibile sul sito del Comune di Boscoreale, sez. Amministrazione trasparente), perché non si illuda di poter parlare a chi non sa leggere”.

Lotta alla criminalità e Rriqualificazione dei beni confiscati alla camorra

“Anche in questo, il indaco Antonio Diplomatico enfatizza meriti non ascrivibili né al suo indirizzo politico quale primo cittadino, né tanto meno alla sua amministrazione. Troppo facile, troppo comodo ma soprattutto poco istituzionale appropriarsi dei meriti per iniziative prese da altre Enti e Autorità.

Quando il sindaco fa riferimento a ciò che ad oggi l’amministrazione ha realizzato, si riferisce esclusivamente ad attività svolte da terzi, principalmente dalla Procura della Repubblica, che ha agito per contrastare il fenomeno della criminalità organizzata che, soltanto di riflesso, pone la comunità boschese nella condizione di entrare nella disponibilità dei beni, oggetto di confisca.

Ad onor del vero, per tacere di altro ancora, i cittadini di Boscoreale lamentano la carenza di servizi primari per una cittadina con un minimo di sana vivibilità, si pensi ad esempio alla situazione in cui versano le scuole, le periferie e per ultimo ma non ultimo la viabilità a dir poco da far west sull’intero territorio comunale al punto tale che è da oltre un anno che si denuncia l’assenza di una corretta segnaletica sia orizzontale sia verticale”.

Caso Ambiente Reale e gestione rifiuti

“Anche quest’anno l’amministrazione Diplomatico inizia col botto, del resto c’era da aspettarselo. L’argomento N.U., e in particolar modo quello dell’azienda speciale “Ambiente Reale” rimane un puzzle indecifrabile, peccato che qua si gioca con la salute dei cittadini.

Ad oggi, l’intera cittadinanza come anche i dipendenti sono preoccupati da quelle che saranno le sorti di Ambiente Reale e della pulizia di Boscoreale. Le strade continuano ad essere oltremodo sporche, rilevando poi alcuni punti nevralgici delle periferie dove continuano a sversare immondizia mentre gli amministratori girano lo sguardo altrove. A questo punto ci si chiede, caro Sindaco, sarebbe il caso di attuare strumenti utili a contrastare e arginare il fenomeno degli sversamenti selvaggi attraverso le “Guardie Ambientali”, già istituite presso questo Comune ma mai viste operative sul territorio?”.