Drissa Toure, difensore classe 2000, originario della Costa d’Avorio, è un nuovo calciatore dell’U.S. Savoia 1908. L’ex atleta del Troina si è presentato così alla stampa oplontina: “Il mio obiettivo è vincere il campionato, per questo sono qui: sono pronto a dare il massimo”.
Caratteristiche?
“Assomiglio a Yaya Tourè. Gioco sia nel ruolo di difensore centrale, che come terzino su entrambe le fasce o mediano di centrocampo. Quando sono arrivato, ho parlato con Mister Parlato che mi ha spiegato un po’ di cose. I ragazzi sono bravi, si allenano bene e sono sulla strada giusta. Sono felice di far parte di questo gruppo. La Società è attiva e ci sono dirigenti davvero bravi: sono contento di tutto ciò”.
Un metro e 88 centimetri, è forse l’elemento che mancava in difesa per essere davvero al completo.
Intanto, il tecnico Carmine Parlato analizza la gara di domenica scorsa: “Castrovillari-Savoia? È una partita passata ormai, ci sono stati errori che abbiamo corretto in allenamento. Potevamo fare alcune cose in maniera più determinata, ma adesso testa alla prossima”.
Assenze?
“Le squalifiche e gli infortuni si mettono in preventivo durante una stagione e non devono creare disagio. Abbiamo una rosa importante ed i rimedi ci sono. Morale? Siamo umani, dobbiamo fare in modo di essere sempre vicini ai ragazzi. Affrontiamo il lavoro settimanale e la partita con tranquillità, i ragazzi sono abituati a resettare e ad andare avanti. Toure? Ringrazio la Società per averlo acquistato, tra oggi e domani deciderò se schierarlo”.

