Calcio Prima Categoria, il Terzigno espugna il campo del Lavorate (0-2) e conquista la vetta- La Foto-Gallery

(Foto a cura di Antonio Vaiano)

Lo Squitieri di Sarno porta bene ai ragazzi di mister Celestino Bufalo, che lo espugnano per la seconda volta, dopo la vittoria con l’Intercampania per 0-1 del 3 novembre scorso, in questo girone d’andata, sconfiggendo un tenace e coriaceo Lavorate Calcio (0-2) solo nei 15 minuti finali e raggiungendo la vetta della classifica.

I biancoverdi, oggi in sgargiante tenuta gialloverde, cari al presidente Domenico Crescenzo , tengono testa ai più titolati e blasonati avversari per più di tre quarti della gara, con una condotta accorta, non disdegnando di pungere in contropiede, soprattutto con la propria punta di diamante Aufier. Infatti, neanche dopo il secondo giro di lancette , dopo un assolo respinto di Palumbo, proprio il suddetto centrattacco lavoratese si rende pericoloso nell’area terzignese con un cross non sfruttato in attacco da Tammaro anticipato da un impeccabile Santaniello.

Per quasi mezz’ora le squadre si controllano, con un leggero predominio territoriale dei rossoneri che, in verità, producono ben poco per intimorire l’attenta difesa sarnese. Si fa rivedere Palumbo al 31’ con una respinta dell’estremo difensore Giugliano. Al 35’, su angolo del solito Palumbo, capitan Infante, il più piccolo per statura dei suoi, svetta di testa e sfiora di poco il palo alla sinistra di Giugliano.

Al 42’ un cross di Aufiero colpisce la parte alta della traversa vesuviana con Alfieri pronto ad intervenire. Al 43’ un pericoloso traversone del difensore Cappuccio viene prontamente sventato di testa in corner da un tempestivo Colombo. Senza alcuno recupero l’arbitro Teletta di Torre del Greco, discreta la sua direzione, manda tutti al riposo.

Ripresa molto più intensa e ricca di occasioni. Al 49’, tiraccio del biancoverde Esposito, alto, ed al 50’, il difensore rossonero Longobardi (una vera e propria roccia per gli avversari), dopo sua improvvisa sortita in attacco, lo emula. Al 52’ Cappuccio vince un tackle al limite dell’area avversaria con Colombo e sparacchia alto. Dieci minuti dopo punizione del fantasista Maresca con parata a terra di Giugliano.

Il forcing terzignese comincia a diventare sempre più asfissiante. Difficile parata al 64’ di Giugliano su staffilata di Palumbo. Al 68’ Pagano, dopo una furibonda mischia in area, viene anticipato di poco prima di una sua probabile conclusione. Al 67’, Manuel Santaniello su corner per poco non colpisce a pochi passi dalla rete. Al 69’ illusione ottica del gol per Palumbo, che colpisce con un forte diagonale l’esterno della rete, dando l’impressione del gol ai più presenti sulle tribune ed in campo.

Al 74’ ficcante azione d’attacco del Terzigno, con delizioso assist di Maresca per il nuovo entrato Guarino, che sblocca il risultato con un secco e vincente diagonale su cui nulla può il pur bravo Giugliano in disperata uscita . Vesuviani in vantaggio(0-1) e padroni assoluti della partita, anche per l’espulsione di un difensore lavoratese già ammonito poco prima( De Biase?). 78’, gran tiro di Maresca, parato.

All’86’ Guarino , con una puntata da calcetto, sfiora il raddoppio per i suoi e la sua doppietta personale (davvero decisiva la scelta di mister Bufalo di mandarlo in campo nel momento più opportuno! ). All’87’ ennesima poderosa sgroppata sulla sua fascia di un infaticabile Antonio Pagano, che ha anche la lucidità di offrire un proprio cross al bacio per Bruno Maresca con tiro finale di quest’ultimo miracolosamente deviato da Giugliano.

Entra Gaspare Infante, al suo esordio in campionato dopo una lunga e sofferta fase di recupero fisico-atletico per un serio infortunio, al posto di Maresca, ed entrambi sono applauditi dai tifosi rossoneri presenti sugli spalti. Due minuti oltre il 90’, in pieno recupero, Palumbo raddoppia per il Terzigno, vincendo ben tre contrasti in area, l’ultimo con il portiere avversario, entrando con il pallone nella rete lavoratese sguarnita. Ultima occasione al 95’, per un generosissimo Gigi Raffaele del Lavorate, con tiro respinto dall’attento e puntuale portiere terzignese Michele Alfieri – inviolato da ben 315 minuti e, forse, l’estremo difensore meno battuto d’Italia con soli 4 gol subiti -, a dimostrazione di una esemplare condotta del Lavorate calcio generosa e mai arrendevole fino all’ultimo secondo di gara.

Con questa vittoria il Terzigno guadagna la testa del campionato e si prepara al big-match di domenica prossima alle ore 11:00 ad Ottaviano con il fortissimo Mercogliano.
Ci sarà finalmente il pienone tanto auspicato da una squadra, quella rossonera, che sta dando tante soddisfazioni ai pochi, finora, tifosi sempre presenti sia in casa (ad Ottaviano) che fuori!
Alberto Romano