E’ cominciato a Torino il corteo nazionale dei No Tav. Per il momento i partecipanti sono oltre 2.000.
Ad aprire la sfilata è un furgone su cui hanno trovato posto il leader del Movimento, Alberto Perino, e una storica attivista della valle di Susa, Marisa Meier. Sul mezzo campeggia un drappo con la scritta ‘amnistia per le lotte sociali’. Segue un gruppo di donne No Tav che reggono lo striscione ‘Partigiane della terra e del futuro’.
Chiuso il Palagiustizia, sono presenti anche osservatori di Amnesty International per “monitorare il comportamento delle forze di polizia e il rispetto della libertà di espressione”.
“Questa manifestazione é per denunciare l’accanimento giudiziario e la repressione contro il movimento No Tav”. Così Alberto Perino, storico leader No Tav al corteo di Torino. “Il fatto che oggi Saluzzo abbia voluto chiudere il Tribunale, cosa che non era mai successa, é una grandissima provocazione – aggiunge – ed é veramente strategia della tensione”.

