Calcio Prima Categoria, Terzigno corsaro a Baiano. I rossoneri sbloccano il risultato al 90’, raddoppio due minuti dopo

Solo un contestatissimo rigore per un presunto mani in area di rigore al termine del secondo tempo consente ai rossoneri di fare sentire il proprio fiato sul collo della capolista Mercogliano , ora ad un solo punto in classifica, fermata sul pari (0-0) a Baronissi.

Questa volta, a differenza delle trasferte di Montoro e Striano, gli uomini di Celestino Bufalo raggiungono l’obiettivo della vittoria con un forcing finale vincente, che lascia bene sperare dirigenti e tifosi vesuviani in un campionato da protagonisti. C’è da dire che i gialloblù di mister Michele Napolitano hanno ben figurato al cospetto di un avversario blasonato e , ulteriormente, rinforzato al mercato dicembrino, dimostrando un’ottima tenuta atletica con un’accorta disposizione tecnico-tattica, che ha impedito alla manovra rossonera d’essere fluida e pericolosa.

Cronaca scarna fino al 20’ quando Il laterale mancino Amita pesca Maresca, uno dei nuovi acquisti terzignesi, che di testa spedisce alto. Ancora il trequartista salernitano Maresca, molto ispirato nella prima mezz’ora di gioco, sempre di testa impegna il portiere baianese Antonio Napolitano. Al 28’ ci prova Palumbo con respinta dell’estremo difensore gialloblù. Si fa , finalmente, notare al 30’ anche l’Atletico con Soviero con un insidioso diagonale che termina sul fondo. Al 40’ provvidenziale salvataggio di testa di capitan Infante, nella propria area di rigore, che toglie dai piedi dell’attaccante Lippiello una facile occasione da rete. Nei due minuti successivi Palumbo prima al 41’ lancia un pallone lungo ad Infante, ben appostato sulla destra in area avversaria, e poi al 42’ spara alto sulla traversa. Si scuote nel finale di primo tempo il Baiano prima con l’esperto centrocampista Sgambati con un diagonale sul fondo, poi con Galianluca Lippiello con una legnata alta sulla traversa. Finisce con il risultato ad occhiali la prima frazione di gioco.

Alla ripresa delle ostilità il Baiano si presenta al 49’ con un colpo di testa alto del proprio centrale difensivo Monteforte su battuta da corner. Al 55’ coach Bufalo fa entrare l’altro nuovo acquisto d’attacco Guarino al posto di uno stanco Squitieri, pure lui all’esordio con i rossoneri.

Il Terzigno guadagna una decina di metri in più in campo e si rende pericoloso con Palumbo, prima con un diagonale a lato e poi con un potente tiro deviato in corner da Napolitano, dopo una cavalcata in contropiede di Pagano. Al 62’ dopo un riuscito dribbling in area baianese di Luca Palumbo, inutile appoggio in rete di Infante colto in offside. Al 64’ entra l’altro nuovo acquisto vesuviano Navarra al posto di Schettino.

Girandola di sostituzioni anche per i gialloblù, che ne effettuano cinque fino al termine della gara , vuoi per la stanchezza, provata dai giocatori mandati anzitempo negli spogliatoi , a causa di un terreno di gioco per niente agevole, vuoi per addormentare la partita , così evitando eventuali pericolose manovre avversarie. Al 75’ un provatissimo Maresca manda di poco alta, sulla traversa di un Napolitano presente sulla traiettoria, una punizione dal limite. All’81’ l’azione più pericolosa dell’Atletico con Gianluca Lippiello, che colpisce la traversa con una staffilata dal limite sulla quale non riesce a ribadire in gol l’accorrente Renato Lippiello, scivolato “sul più bello “ a poco più di un metro dalla rete di Michele Alfieri. Scampato il pericolo grosso, il Terzigno , sollecitato a gran voce da mister Bufalo , si produce in un poderoso forcing finale. All’89’ sembra fatta; Palumbo supera più di un avversario al limite dell’area di rigore irpina e sferra una cannonata , che scheggia la parte interna dell’incrocio dei pali lla sinistra di un impotente, nella circostanza, Antonio Napolitano, con un pallone, successivamente ballonzolante lungo tutto il tratto della linea di porta, raccolto al limite dell’area da un avanti rossonero con un cross che colpisce un avversario. MlPer l’arbitro Ventola di Avellino è calcio di rigore per un mani di un difensore gialloblù. Vibranti e prolungate le proteste dei calciatori baianesi, che si vedono espellere un loro difensore e finiscono la gara in nove, anche per un precedente cartellino rosso per doppia ammonizione del difensore Angelo Napolitano.

Con calma olimpica dal dischetto il cannoniere Palumbo spiazza il portiere irpino, sblocca allo scadere dell’incontro una difficile e combattutissima gara , e porta al 91’ il Terzigno in vantaggio, 0-1. Entra Roberto Picciau al posto di un esausto Maresca, poco prima del raddoppio rossonero, sempre con Palumbo, che sfrutta un prezioso suggerimento di un guizzante Guarino, dopo avere vinto un contrasto all’altezza del dischetto del rigore con il portiere gialloblù, entrando con la palla in rete per il definitivo 0-2. Sofferta vittoria per i rossoneri contro un Baiano che, specialmente, sul proprio terreno darà filo da torcere a tutte le compagini di questo campionato, comprese le più forti.

L’arbitraggio della gara ci è sembrato mediocre; a fronte di un contestatissimo rigore al 90’ messo a segno dal Terzigno, i rossoneri ne hanno reclamato un altro molto più evidente, e non decretato, dieci minuti prima, per un vistoso fallo di mani sulla propria linea di porta da parte di un difensore del Baiano. La prossima di campionato prevede una sosta per la compagine rossonera e, quindi, anche per la successiva sospensione del torneo per le festività natalizie, il Terzigno ritornerà in campo il 5 gennaio del 2020 contro gli avellinesi della Lupo Fidelis. Buon Natale e Buon Anno Nuovo a tutti gli sportivi terzignesi, vesuviani e campani!
Alberto Romano