Dalla preistoria alle passerelle: la storia del parka

Ritornare sul proprio passato, grazie agli oggetti dei momenti felici, è sempre un’emozione, anche se spesso sono oggetti di cui non conosciamo la storia. Del Parka, ad esempio, sappiamo solo che si tratta di un indumento che siamo stati abituati ad indossare, per ripararci dal freddo, sin da bambini.

C’era una volta il parka…

In realtà attribuire al Parka un’origine preistorica può sembrare eccessivo, ma se si pensa che i nostri antenati si coprivano con le pelli degli animali, cacciati per nutrirsi, allora quegli abiti primitivi erano certamente dei Parka. D’altronde proprio il termine “parka”, che identifica l’indumento, tradotto letteralmente significa “pelle di animale”. Un capo che tornò di moda, reinterpretato, per affrontare il clima gelido dei paesi nordici, o di situazioni montane altrettanto estreme, e che negli anni ’50, divenne anche il simbolo della corrente giovanile londinese Mod. Da questo momento il Parka attraversa i decenni praticamente intatto, sia pure con delle modifiche allo stile, passando anche dal grunge degli anni caldi, e torna alla ribalta sulle passerelle agli inizi del 2000.

… e c’è ancora

Sì, il Parka sembra davvero possedere la ricetta per l’immortalità, tanto da essere diventato, oggi, un capo di tendenza. Perfettamente riconoscibile, visto che ha conservato intatta la struttura iniziale, oggi però si apre a moltissime variabili stilistiche, compresa la cura di dettagli. Ed ecco che si possono trovare Parka col pellicciotto colorato, con ammiccanti borchiette e petch. Tantissimi modelli, per tutti i gusti, che è possibile trovare facilmente anche in negozi online, come ad esempio YOOX, cercando tra i parka da donna quello che più si addice alla nostra personalità. Così sarà più facile ricalcare lo stile di grandi icone come Kate Moss, Serena Miller, Pixie Lott, e Stella McCartney, per citarne alcune. Un Parka spesso indossato su gli abiti più differenti come i miniabiti, o il solo intimo, arricchito da accessori gotici o da colli di pelliccia.

Come abbinarlo

Anche lontano dal palcoscenico dei concerti, o dei set cinematografici, il Parka è un indumento per tutti i giorni, e si abbina con facilità ad un normale look quotidiano. Ma non ha perso la capacità di adeguarsi ad uno stile deciso, come il rock, o risultare anche sexy, o romantico, se lasciato aperto per far intravedere abitini o gonnelline, e abbinato a morbide sciarpe e cappelli di lana. Vediamo qualche abbinamento. Sensuale e caldo, ad esempio, è portarlo aperto su un gilet di tessuto in lana, e un pantalone aderente in pelle nera. Ed è molto invitante se viene indossato anche su un completino a svasare, magari con un colore vivace come il rosso. Ma l’abbinamento classico, per cui il Parka è perfetto, rimane comunque il jeans, di qualsiasi modello, cui aggiungere magari una intramontabile felpa di cotone con il cappuccio, e un paio di stivali in pelle.