Champions: Atalanta-Dinamo Zagabria 2-0. Ottima prova dei nerazzurri in corsa per l’Europa

Atalanta batte Dinamo Zagabria 2-0 nella 5/a giornata del Girone C la Champions League disputata a Milano.

Alta tensione fuori da San Siro a circa un’ora e mezza dalla gara di Champions League tra Atalanta e Dinamo Zagabria. Tre tifosi dell’Atalanta sono rimasti feriti.

I circa 3mila tifosi croati sono venuti a contatto con gli atalantini nei pressi del Gate numero 1 e hanno lanciato loro qualche oggetto, tra cui alcune bottiglie: gli scontri sono stati evitati solamente dal pronto intervento della polizia in tenuta anti-sommossa. Nel pomeriggio i tifosi della Dinamo avevano già mandato in tilt la viabilità di Milano: nel pomeriggio infatti un lungo corteo – partito dall’Arco della Pace con striscioni e fumogeni – ha raggiunto il Meazza, con molte strade chiude al traffico e ovvi disagi per la circolazione.

Queste le formazioni

Atalanta (3-4-2-1): 95 Gollini; 2 Toloi, 6 Palomino, 19 Djimsiti; 21 Castagne, 15 De Roon, 11 Freuler, 8 Gosens; 10 Gomez, 88 Pasalic; 72 Ilicic (57 Sportiello, 4 Kjaer, 5 Masiello, 33 Hateboer, 18 Malinovskyi, 9 Muriel, 99 Barrow). All.: Gasperini.

Dinamo Zagabria (3-5-2): 40 Livakovic; 28 Theophile-Catherine, 66 Dilaver, 55 Peric; 30 Stojanovic, 17 Ivanusec, 5 Ademi, 7 Dani Olmo, 22 Leovac; 9 Petkovic, 99 Orsic. (1 Zagorac, 19 Moubandje, 36 Đira, 8 Hajrovic, 16 Situm, 20 Atiemwen, 11 Gavrinovic). All.: Bjelica.

Arbitro: Karasev (Rus)

Gasperini: “Con Dinamo gara da dentro o fuori”  – Ultima chiamata. L’Atalanta non può più fare calcoli: deve necessariamente battere la Dinamo Zagabria e sperare in un passo falso dello Shakhtar Donetsk contro il Manchester City per restare in corsa per un posto negli ottavi di Champions League. Via l’abaco, dentro il cuore. Una sconfitta certificherebbe inoltre l’ultima posizione matematica nel girone e precluderebbe quindi la possibilità della retrocessione in Europa League. “E’ una gara da dentro o fuori – predica Gasperini -, lo sappiamo, possiamo solo vincere per restare dentro. Noi dobbiamo fare sei punti nelle prossime due, alla Dinamo non basteranno due pareggi per qualificarsi e cercheranno anche loro di fare risultato pieno”.