Il teatro comunale “G. Amabile” di Sant’Arsenio, sabato 16 novembre, ha ospitato la cerimonia di consegna dei Premi “Pietro Laveglia“, organizzato dal Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia”; premiati i migliori studenti degli istituti superiori di Montesano S.M., Padula, Sala Consilina, Teggiano e Sant’Arsenio, e, successivamente, è stato luogo anche dell’importante convegno formativo “Stili di vita e prevenzione oncologica“, organizzato dall’Associazione “ANGOLO” (Associazione Nazionale Guariti O Lungoviventi Onconlogici).
A sostenere la manifestazione, importanti partner come “Fondazione con il sud“, Regione Campania, C.R.O.(Centro di Riferimento Oncologico) di Aviano, UNISA (Università degli Studi di Salerno) e Associazione Culturale “Luigi Pica”.
La cerimonia di premiazione, moderata dal giornalista Pietro Cusati, consigliere segretario dell’Associazione Giornalisti del Vallo di Diano, ha avuto il via con i saluti istituzionali di Carmine Carlone, presidente Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia”, per poi proseguire con gli interventi di Corrado Matera, assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Regione Campania, Raffaele Accetta, presidente Comunità Montana Vallo di Diano, Domenico Quaranta, sindaco di San Pietro al Tanagro che è stato anche omaggiato del Premio “Laveglia” per il suo libro nato dalle ricerche sul catasto onciario di San Pietro al Tanagro, infine, Donato Pica, sindaco di Sant’Arsenio.
Gli alunni premiati sono stati: Elvira Maria La Veglia (I.I.S. “Sacco” di Sant’Arsenio), Francesca Barone (I.T.T. “Sacco” di Montesano sulla Marcellana), Silvia Lomonte (Liceo Classico “M.T. Cicerone” di Sala Consilina), Antonio Vincenzo (Liceo Scientifico “C. Pisacane” di Padula), e Sara Monti, (Liceo Scientifico “Pomponio Leto” di Teggiano).
Dopo il momento di premiazione, si è dato il via al convegno “Stili di vita e prevenzione oncologica“, responsabile scientifico del progetto la Dr.ssa Jessica Dal Col. Relatori di grande spessore hanno arricchito le menti dei giovani studenti con le valide e importanti informazioni delle loro presentazioni e testimonianze, offrendo interessanti spunti di riflessione.
Hanno relazionato: la Prof.ssa Cristina Stellato, docente dell’Università degli Studi di Salerno, su “#fumarefapeggio: c’è di meglio del fumo per restare senza fiato”, la Prof.ssa Simona Pisanti, docente dell’Università degli Studi di Salerno, su “Tu la conosci Maria Giovanna? Tutto quello che c’è da sapere sulla Cannabis”, il Dr. Renato Cannizzaro, del C.R.O. di Aviano, su “L’alimentazione corretta per stare bene e prevenire”, il Dr. Riccardo Marmo, referente screening cancro colo-rettale dell’ASL Salerno, su “Lo screening dopo la prevenzione primaria” e l’Avv. Mario Marolda, della Nazionale Italiana Beach Volley, su “Lo sport per trasferire uno stile di vita sano”.
Le conclusioni sono state affidate al Dr. Aldo Rescinito, direttore della Clinica Cobellis (Vallo della Lucania).
Va sottolineato il lavoro permanente e instancabile di associazioni come il Centro Studi e Ricerche del Vallo di Diano “Pietro Laveglia” e l’Associazione “ANGOLO”; la prima è operativa dal 1981, fortemente impegnata dal 2002 nell’organizzare incontri e convegni per promuovere le scienze giuridiche e mediche sette-ottocentesche, il recupero e la valorizzazione archeologica di importanti siti, il recupero del patrimonio archivistico e librario, la rievocazione di eventi storici del territorio nonché dei suoi personaggi ed tante altre attività che, in questi anni, hanno contribuito all’arricchimento sociale, umano e culturale del territorio, invece, l’“ANGOLO“, è nata nel 1994 presso il C.R.O. di Aviano dalla volontà di un gruppo di pazienti allo scopo di trasmettere il seguente messaggio “dal cancro si può guarire”; negli anni, l’associazione si è attivata per garantire una rete di servizi sempre più ampia costituendo uno strumento di supporto e sensibilizzazione verso la società e di difesa della qualità della vita del malato oncologico.
Cinthia Vargas

