Non si placano le polemiche tra i cittadini per la condizione delle strade comunali, in gran parte allagate, per la pioggia caduta in queste ore. Le strade della città oggi non sono sicure. Lo stato di degrado e la scarsa manutenzione è sotto gli occhi di tutti.
Boscoreale risulta un colabrodo, lo testimoniano i vari incidenti che ogni giorno segnano le strade del comune vesuviano. La manutenzione ordinaria latita, quella per intenderci che comprendeva la chiusura delle buche stradali e la potatura dei rami degli alberi (sicurezza quindi per i cittadini) è stata drasticamente ridotta. La causa di tutto ciò è data, a detta del primo cittadino Antonio Diplomatico, da una situazione critica delle casse comunali che non consentono interventi.
Ci chiediamo se la sicurezza dei cittadini non sia una priorità. Un vero e proprio problema di sicurezza pubblica, insomma. Al punto che qualche sindaco della provincia non esclude di arrivare a ordinare la chiusura dei tratti più pericolosi, qualora l’allerta meteo dovesse rimanere alta in tutta la provincia.
A Boscoreale invece, la questione evidentemente non è altrettanto avvertita, visto che quasi l’intera amministrazione (Vice Sindaco, Presidente del Consiglio, alcuni consiglieri comunali di maggioranza, ai quali si è unito anche il dirigente ai lavori pubblici Geom. Sergio Di Prisco) hanno pensato bene di andare in gita con l’On.le Mario Casillo a Bruxelles presso il Parlamento Europeo. Una domanda allora sorge spontanea: “Vuoi vedere che per risolvere i problemi di Boscoreale occorre l’intervento diretto delle istituzioni Europee?“.

